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Ordinanza

Ordinanza n. 200/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202509419

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Abruzzo, sezione staccata di Pescara, n. 436 del 2025

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (università)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’Università ha proposto appello contro la sentenza del TAR Abruzzo, chiedendone la sospensione cautelare. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi specifici dell’appello né il contenuto della controversia sostanziale; precisa soltanto che l’ateneo aveva dedotto l’assenza di posti disponibili negli anni di corso successivi al primo.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare e ha sospeso l’esecutorietà della sentenza impugnata. Ha ritenuto sussistente il fumus boni iuris dell’appello, in conformità a orientamenti ormai consolidati della Sezione. Ha inoltre ravvisato, nelle more della decisione di merito, l’esigenza cautelare di evitare aggravi di attività amministrativa per l’università appellante, anche considerata la dedotta indisponibilità di posti negli anni di corso successivi al primo. La trattazione del merito è stata fissata per il 16 giugno 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa della decisione cautelare in appello; il giudice ha accolto l’istanza e sospeso l’esecutorietà della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • In appello cautelare, la sospensione dell’esecutorietà della sentenza di primo grado può essere disposta quando il gravame presenti fumus boni iuris, anche sulla base di orientamenti consolidati della Sezione, e sussista l’esigenza di prevenire aggravi dell’attività amministrativa nelle more della decisione di merito.
  • La dedotta indisponibilità di posti negli anni di corso successivi al primo può concorrere, insieme al fumus boni iuris, alla valutazione cautelare diretta a evitare che l’amministrazione debba svolgere attività potenzialmente onerose o difficilmente reversibili prima della definizione dell’appello.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAppelloSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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