Sentenza del 24/09/2015 n. 4076 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Accesso nei locali dell'azienda - Mancanza dell'autorizzazione del Procuratore - Documentazione illegittimamente acquisita - Inutilizzabilità processuale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha ritenuto illegittimo l'accesso perché eseguito senza l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica e senza la presenza dei gravi indizi richiesti dalla legge. Di conseguenza, i documenti rinvenuti e acquisiti durante l'accesso sono stati dichiarati inutilizzabili ai fini processuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'associazione ha contestato la legittimità dell'accesso effettuato nei locali aziendali, deducendo l'assenza della preventiva autorizzazione del Procuratore della Repubblica e la mancanza dei gravi indizi di violazioni richiesti dall'art. 52, comma 2, del d.P.R. 633/1972. Ha inoltre sostenuto che la documentazione acquisita durante l'accesso illegittimo non potesse essere utilizzata nel procedimento.
Norme richiamate
Art. 52, comma 2, d.P.R. 633/1972
L'accesso nei locali diversi da quelli destinati all'esercizio di attività commerciali o agricole è consentito solo in presenza di gravi indizi di violazioni delle norme tributarie e previa autorizzazione del Procuratore della Repubblica.
L'accesso soggetto a garanzie rafforzate è legittimo soltanto se ricorrono cumulativamente l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica e gravi indizi di violazioni tributarie. La loro mancanza rende illegittimo l'accesso e comporta l'inutilizzabilità processuale della documentazione acquisita.
Massime di principio
- Gli accessi fiscali in locali aziendali o assimilabili devono rispettare rigorosamente le condizioni e le autorizzazioni previste dalla legge.
- Quando la norma richiede sia una specifica autorizzazione sia la sussistenza di gravi indizi, entrambe le condizioni devono essere presenti; l'assenza anche di una sola può determinare l'illegittimità dell'accesso.
- La documentazione acquisita mediante un accesso illegittimo può essere dichiarata inutilizzabile nel procedimento tributario o giudiziario.
- In caso di contestazione, è necessario verificare il tipo di locali interessati, l'autorità che ha autorizzato l'accesso, la motivazione dell'autorizzazione e l'esistenza concreta dei gravi indizi richiesti.
- L'inutilizzabilità riguarda gli elementi probatori direttamente ottenuti attraverso l'attività ispettiva illegittima; la sua applicazione concreta dipende comunque dalla disciplina processuale applicabile e dalle caratteristiche del caso.
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