Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 74/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sezione staccata di Latina (Sezione Prima) n. 00584/2025, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202509179

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, sezione staccata di Latina, che aveva respinto il ricorso di primo grado

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero e questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'appellante ha chiesto, in via cautelare, la sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado, contestando il provvedimento amministrativo la cui motivazione individuava nella mancata stipula del contratto di soggiorno un elemento ostativo. Il Collegio rileva che, a una prima e sommaria delibazione, le doglianze non evidenziano profili di fondatezza: l'appello non riesce a superare gli argomenti dettagliatamente esposti nella sentenza gravata; la disciplina relativa al contratto di soggiorno non risulta abrogata né disapplicabile; inoltre, non è stato dimostrato che la mancata stipula sia imputabile all'Amministrazione. È stato altresì proposto reclamo contro il diniego di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare, ritenendo manifestamente insussistente il fumus boni iuris, poiché l'appello non scalfisce la motivazione della sentenza impugnata, la disciplina sulla stipula del contratto di soggiorno è tuttora applicabile e non è stata provata l'imputabilità della mancata stipula all'Amministrazione. Ha inoltre respinto il reclamo relativo alla mancata ammissione al patrocinio a spese dello Stato, in ragione della manifesta infondatezza dell'appello cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Richiamato quale base processuale della domanda cautelare in appello.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità dell'appellante e delle altre persone fisiche citate.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • In sede cautelare d'appello, la sospensione della sentenza di primo grado deve essere negata quando, sulla base di una delibazione sommaria, i motivi di gravame risultino manifestamente privi di fondatezza e non siano idonei a scalfire la motivazione della sentenza impugnata.
  • La disciplina che subordina il soggiorno alla stipula del contratto di soggiorno non può essere disapplicata o considerata non vigente in assenza di una specifica ragione giuridica che ne determini l'abrogazione o l'incompatibilità applicativa.
  • La mancata stipula del contratto di soggiorno non può essere imputata all'Amministrazione senza che l'interessato dimostri concretamente che l'omissione o l'impossibilità della stipula dipenda dall'azione amministrativa.
  • Il reclamo contro il diniego di ammissione al patrocinio a spese dello Stato può essere respinto quando la domanda cautelare risulti manifestamente infondata.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.