Cassazione Penale, Ordinanza n. 38476/2025 del 27/11/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello che lo aveva condannato per un fatto qualificato come ricettazione. L'unico motivo deduceva l'erronea motivazione della sentenza di merito per non avere riqualificato il fatto nell'ipotesi meno grave di cui all'art. 712 c.p. (acquisto di cose di sospetta provenienza), sostenendo in sostanza che non vi fossero elementi per affermare che egli potesse accorgersi della provenienza delittuosa del bene. La Suprema Corte rileva però che la censura riproduceva sostanzialmente argomentazioni già svolte in appello e già disattese, senza confrontarsi criticamente con la motivazione della decisione impugnata. Quanto al merito, la Corte osserva che il ricorrente aveva ricevuto da soggetto rimasto ignoto un ciclomotore con segni inequivoci di alterazione, in particolare con sostituzione della targhetta indicante il numero di telaio con altra contraffatta, circostanza idonea a integrare la ricettazione almeno sotto il profilo del dolo eventuale.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto il motivo non specifico, perché sostanzialmente reiterativo di doglianze già prospettate in appello e già confutate dalla Corte territoriale, e comunque infondato nel merito in quanto le caratteristiche del ciclomotore ricevuto rendevano plausibile la consapevolezza della sua provenienza illecita, o quantomeno l'accettazione del relativo rischio. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
richiamato come possibile riqualificazione del fatto nell'ipotesi di acquisto di cose di sospetta provenienza, ritenuta non praticabile nel caso concreto.
norma implicata dalla qualificazione del fatto come ricettazione; la Corte valorizza gli indici esteriori del bene per ritenere configurabile il reato, almeno sotto il profilo del dolo eventuale.
Massime di principio
- In sede di legittimità non è ammissibile un motivo di ricorso che si limiti a riprodurre senza autonoma critica le stesse doglianze già dedotte in appello e puntualmente disattese dal giudice di merito; in tal caso la censura è priva del requisito di specificità.
- La mancata riqualificazione del fatto in una fattispecie meno grave, quale l'art. 712 c.p., può essere censurata solo se il ricorso si confronta realmente con la motivazione della sentenza impugnata e con gli elementi fattuali valorizzati dal giudice di merito.
- La ricezione di un veicolo con segni evidenti di alterazione identificativa, specie se consegnato da persona rimasta sconosciuta e privo di documentazione attendibile, può costituire indice sufficiente della provenienza illecita e sostenere la configurabilità della ricettazione.
- La consapevolezza della provenienza delittuosa del bene può essere desunta anche da elementi obiettivi e circostanziali tali da integrare, quantomeno, il dolo eventuale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 27 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 38448/2025 del 27/11/2025
- ordinanza_penale · 27 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 38456/2025 del 27/11/2025
- ordinanza_penale · 27 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 38457/2025 del 27/11/2025
- ordinanza_penale · 27 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 38458/2025 del 27/11/2025
- ordinanza_penale · 27 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 38459/2025 del 27/11/2025
- ordinanza_penale · 27 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 38461/2025 del 27/11/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →