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Cassazione Civile, Ordinanza n. 11307/2025 del 29/04/2025

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (ente locale)

La controversia

Nel procedimento per correzione di errore materiale relativo all'ordinanza n. 29183/2024, il Comune di Pomezia ha evidenziato che nel dispositivo dell'ordinanza era stata omessa la statuizione sul riparto paritario delle spese di consulenza tecnica d'ufficio, omissione collegata alla compensazione integrale delle spese tra le parti. La Corte ha rilevato che la mancanza dipendeva da una mera omissione di trascrizione, poiché il riparto paritario delle spese di c.t.u. risultava già dallo statino dell'adunanza camerale. Ha quindi trattato la correzione come adeguamento del dispositivo alla volontà già espressa, richiamando il principio secondo cui, in caso di compensazione integrale delle spese, i costi della consulenza tecnica sono di regola ripartiti in misura paritaria, trattandosi di attività svolta nell'interesse della giustizia e comune delle parti.

La decisione

La Corte ha accolto la richiesta di correzione dell'errore materiale e ha disposto che nel dispositivo dell'ordinanza n. 29183/2024, dopo le parole "intero processo", si leggano anche le parole "e ripartizione in misura paritaria delle spese di c.t.u.". Ha inoltre mandato alla cancelleria per l'annotazione sull'originale del provvedimento. La decisione è fondata sull'art. 287 c.p.c., richiamato insieme all'art. 391-bis c.p.c., e sulla natura meramente materiale dell'omissione.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    Richiamato come base procedurale per la correzione dell'ordinanza della Corte di cassazione.

  • art. 287 c.p.c.

    Richiamato come norma che consente la correzione dell'errore materiale nel provvedimento.

Massime di principio

  • L'omissione nel dispositivo di una statuizione già risultante dagli atti e dalla volontà decisionale della Corte integra un mero errore materiale emendabile con il procedimento di correzione, senza necessità di riesame del merito.
  • Quando il giudizio si definisce con compensazione integrale delle spese, i costi della consulenza tecnica d'ufficio sono di regola ripartiti paritariamente tra le parti, poiché l'attività peritale è svolta nell'interesse comune delle parti e della giustizia.
  • La correzione dell'errore materiale serve a riallineare il testo del provvedimento al contenuto effettivo della decisione già adottata, senza modificare la sostanza del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieSpese di lite
RamiProcesso civile
IstitutiGiudicato

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