Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 19435/2022 del 18/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che ha rigettato la richiesta di revoca del sequestro preventivo disposto sui beni (in particolare il saldo del conto corrente n. 63638 presso Intesa Sanpaolo, filiale di Sanremo), collegato alla confisca per equivalente in relazione al reato previsto dall'art. 10-ter del d.lgs. n. 74/2000. Il ricorrente contestava che il Tribunale avesse applicato un orientamento superato che presupponeva la riferibilità automatica delle somme sul conto alla persona intestataria e denunciava altresì carenza di motivazione rispetto al periculum in mora ai sensi dell'art. 125 c.p.p.

La decisione

Il ricorso per cassazione è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha confermato che, quando il sequestro è finalizzato alla confisca per equivalente, il vincolo può estendersi all'intero saldo di un conto cointestato poiché le somme sono nella disponibilità di ciascun cointestatario, salvo che il terzo dimostri l'esclusiva titolarità delle somme. Nel caso di specie il ricorrente non ha fornito tale prova. Quanto alla doglianza sulla carenza della motivazione in ordine al pericolo nel ritardo, la Corte ha ritenuto che l'argomento non fosse stato devoluto dall'appello cautelare e quindi non poteva essere esaminato in cassazione; in via subordinata ha osservato che il carattere volatile delle risorse monetarie giustifica il periculum in mora quando è concreta la possibilità di confisca successiva (art. 12-bis d.lgs. n. 74/2000). Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende (art. 616 c.p.p.).

Norme richiamate

  • art. 10-ter d.lgs. n. 74/2000

    Norma penale rilevante per l'accusa (omesso versamento IVA). Il sequestro era finalizzato alla confisca, anche per equivalente, riconducibile a utilità derivanti dal reato previsto da questa norma.

  • art. 125 cod. proc. pen.

    Principio dell'adeguata motivazione degli atti giurisdizionali; la censura sulla carenza di motivazione relativa al periculum in mora è stata ritenuta non devoluta in cassazione e quindi non esaminabile.

  • art. 12-bis d.lgs. n. 74/2000

    Prevede la confisca, diretta o per equivalente, dei profitti del reato in caso di condanna: la Corte ha richiamato tale disciplina per sottolineare la concretezza della possibile confisca e la conseguente giustificazione del pericolo nel ritardo per somme di denaro.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma richiamata per la condanna del ricorrente al pagamento della somma in favore della Cassa delle ammende a seguito dell'inammissibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Se il sequestro è finalizzato alla confisca per equivalente, il vincolo cautelare può essere esteso all'intero saldo di un conto cointestato, poiché le somme sono ritenute nella disponibilità di ciascun cointestatario, salvo prova contraria fornita dal terzo.
  • Per i sequestri diretti del prezzo o del profitto del reato occorre, anche a livello indiziario, accertare la derivazione del denaro dal reato; per la confisca per equivalente la valutazione è diversa e non richiede lo stesso vincolo di derivazione pertinenziale.
  • Il terzo che si qualifica proprietario o titolare esclusivo di somme su conto cointestato ha l'onere di dimostrare l'esclusiva titolarità per ottenere la revoca del sequestro.
  • Il periculum in mora è frequentemente ritenuto sussistere con riferimento a valori monetari per la loro volatilità e la concreta possibilità di sottrazione, giustificando misure cautelari patrimoniali in vista di una possibile confisca successiva.
  • Questioni non devolute dall'appello cautelare non possono essere sollevate in sede di ricorso per cassazione: l'effetto devolutivo dell'appello limita i motivi riesaminabili in grado successivo.
  • La mancanza di prova da parte del ricorrente sulla natura o sulla provenienza delle somme impedisce, in molti casi, la revoca del sequestro su conti cointestati.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.