Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 51165/2023 del 21/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che ha rigettato la richiesta di revoca o sostituzione della custodia cautelare in carcere per incompatibilità con le condizioni di salute. Il ricorrente lamentava violazione di legge, del diritto alla salute e della presunzione di innocenza nonché vizio di motivazione per non avere il Tribunale valutato adeguatamente la nuova consulenza di parte e la relazione sanitaria del 13 aprile 2022 che indicava condizioni cliniche mediocri e la necessità di ricovero in SAI. Sosteneva inoltre che la prosecuzione della detenzione aggravava le sue condizioni di salute e che fosse illogico basare le esigenze cautelari sull'assenza di ripensamento dell'imputato che si dichiara innocente.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto che il Tribunale del riesame avesse esaminato tutte le valutazioni tecniche (perizia del dott. Carusi, consulenza di parte del dott. Convenga e relazione dell'U.O.S. di Medicina Penitenziaria) e avesse motivato logicamente la preferenza per le conclusioni della perizia collegiale che aveva ritenuto adeguata la struttura detentiva e la possibilità di somministrare le terapie necessarie. È stata considerata anche la richiesta e l'effettiva ricollocazione del detenuto in una sede dotata di SAI (carcere di Bari). Sulla sussistenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza il giudice ha rilevato l'assenza di elementi sopravvenuti utili a dimostrare una resipiscenza dell'imputato e pertanto ha mantenuto la misura. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • d.lgs. 28 luglio 1989, n. 271, disposizioni attuative del codice di procedura penale, art. 173

    Norma procedurale richiamata per l'enunciazione del motivo in cassazione; usata per indicare la formulazione del motivo ai sensi delle disposizioni attuative

  • codice di procedura penale, art. 606, comma 1, lett. b) ed e)

    Prevede le ragioni di ricorso per cassazione (violazione di legge e vizio di motivazione), richiamate dal ricorrente per lamentare errore nella valutazione delle prove e nella motivazione sulla compatibilità della detenzione con lo stato di salute

  • codice di procedura penale, art. 94, comma 1-ter

    Norma richiamata per gli adempimenti a carico della cancelleria a seguito della pronuncia

  • Principio del diritto alla salute e presunzione di innocenza (principi costituzionali)

    Richiamati dal ricorrente come diritti intrinsecamente protetti; la Corte ha valutato che tali principi non risultavano violati perché le valutazioni mediche in atti non attestavano incompatibilità con la detenzione e sono state adottate misure organizzative (ricovero/trasferimento) idonee

Massime di principio

  • La mera esistenza di una relazione sanitaria che segnala un peggioramento non è automaticamente sufficiente a determinare la revoca della custodia cautelare: occorre provare l'effettiva incompatibilità tra condizioni di salute e permanenza in carcere.
  • I giudici danno rilievo alle valutazioni tecniche, e la perizia collegiale o del consulente nominato dal giudice, se motivata, prevale generalmente sulla consulenza di parte quando non vi siano contrastanti elementi oggettivi nuovi.
  • La disponibilità e concreta somministrazione delle cure all'interno della struttura penitenziaria (o il trasferimento a struttura dotata di SAI) è elemento decisivo per valutare l'idoneità della detenzione rispetto allo stato di salute.
  • Per giustificare la modifica della misura cautelare in presenza di esigenze cautelari gravi (es. per reati particolarmente efferati) è necessario fornire elementi nuovi e concreti che incidano sulla valutazione del pericolo di reiterazione o di inquinamento probatorio; la sola dichiarazione di innocenza o una presunta 'resipiscenza' non è sufficiente.
  • In sede di impugnazione, il vizio di motivazione va dimostrato mostrando che il giudice non ha considerato documenti o ha travisato i dati tecnici; la cassazione tende a valutare la congruità logica della motivazione del giudice di merito più che rimettere in discussione valutazioni tecniche specifiche.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.