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Sentenza

Sentenza n. 6799/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata n. 229/2023, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202305804

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Basilicata n. 229/2023, relativa alla legittimità del vincolo paesaggistico

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Potenza Solar S.r.l. ha proposto appello avverso la sentenza del TAR Basilicata n. 229/2023. Dal testo non sono esposti i singoli motivi di appello; emerge tuttavia che il giudizio riguardava censure sulla legittimità di un vincolo paesaggistico. Nel corso del giudizio è stata disposta una verificazione. Con memoria del 3 giugno 2026 l'appellante ha dichiarato esplicitamente il venir meno dell'interesse alla decisione.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha dichiarato l'appello improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ritenendo che la perdita di interesse manifestata espressamente dall'appellante impedisse la prosecuzione della decisione sul merito. Le spese del giudizio sono state compensate per la peculiarità della vicenda. Le spese di verificazione sono state liquidate in complessivi 90.000 euro, riferiti cumulativamente a dodici ricorsi, riuniti secondo quanto precisato dal giudice. Ai fini della singola causa, l'importo è stato ripartito in undici quote, pari a 8.182 euro oltre accessori di legge, posto a carico della società privata, poiché la verificazione aveva evidenziato l'infondatezza delle censure sulla legittimità del vincolo paesaggistico.

Norme richiamate

  • art. 137 d.lgs. 42/2004

    La disposizione è richiamata nell'individuazione della Commissione Regionale coinvolta nella vicenda relativa al vincolo paesaggistico; il testo non espone una specifica interpretazione della norma.

  • art. 2 D.M. 30 maggio 2022

    La disposizione è richiamata quale criterio per valutare la congruità della liquidazione delle spese di verificazione.

Massime di principio

  • La dichiarazione esplicita dell'appellante circa il venir meno dell'interesse alla decisione determina l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuto difetto di interesse.
  • Quando una verificazione è stata svolta cumulativamente in più giudizi, le relative spese possono essere ripartite tra le cause secondo una quota determinata dal giudice, considerando l'eventuale riunione di giudizi e la natura unitaria dell'attività verificatoria.
  • Le spese della verificazione possono essere poste a carico della parte privata quando l'accertamento tecnico abbia evidenziato l'infondatezza delle censure da essa dedotte.

Come è indicizzato

MaterieVincoli e piani paesaggisticiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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