Sentenza n. 6799/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata n. 229/2023, resa tra le parti;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Basilicata n. 229/2023, relativa alla legittimità del vincolo paesaggistico
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Potenza Solar S.r.l. ha proposto appello avverso la sentenza del TAR Basilicata n. 229/2023. Dal testo non sono esposti i singoli motivi di appello; emerge tuttavia che il giudizio riguardava censure sulla legittimità di un vincolo paesaggistico. Nel corso del giudizio è stata disposta una verificazione. Con memoria del 3 giugno 2026 l'appellante ha dichiarato esplicitamente il venir meno dell'interesse alla decisione.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha dichiarato l'appello improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ritenendo che la perdita di interesse manifestata espressamente dall'appellante impedisse la prosecuzione della decisione sul merito. Le spese del giudizio sono state compensate per la peculiarità della vicenda. Le spese di verificazione sono state liquidate in complessivi 90.000 euro, riferiti cumulativamente a dodici ricorsi, riuniti secondo quanto precisato dal giudice. Ai fini della singola causa, l'importo è stato ripartito in undici quote, pari a 8.182 euro oltre accessori di legge, posto a carico della società privata, poiché la verificazione aveva evidenziato l'infondatezza delle censure sulla legittimità del vincolo paesaggistico.
Norme richiamate
La disposizione è richiamata nell'individuazione della Commissione Regionale coinvolta nella vicenda relativa al vincolo paesaggistico; il testo non espone una specifica interpretazione della norma.
art. 2 D.M. 30 maggio 2022
La disposizione è richiamata quale criterio per valutare la congruità della liquidazione delle spese di verificazione.
Massime di principio
- La dichiarazione esplicita dell'appellante circa il venir meno dell'interesse alla decisione determina l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuto difetto di interesse.
- Quando una verificazione è stata svolta cumulativamente in più giudizi, le relative spese possono essere ripartite tra le cause secondo una quota determinata dal giudice, considerando l'eventuale riunione di giudizi e la natura unitaria dell'attività verificatoria.
- Le spese della verificazione possono essere poste a carico della parte privata quando l'accertamento tecnico abbia evidenziato l'infondatezza delle censure da essa dedotte.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 4 set 2026Sentenza n. 1745/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 4 set 2026Sentenza n. 363/2026 - Campobasso, Sezione 1
- Sentenza · 4 set 2026Sentenza n. 2594/2026 - Palermo, Sezione 4
- Sentenza · 4 set 2026Sentenza n. 2597/2026 - Palermo, Sezione 4
- Sentenza · 4 set 2026Sentenza n. 6815/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
- Sentenza · 4 set 2026Sentenza n. 6814/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →