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Sentenza

Sentenza del 12/02/2016 n. 39 - Comm. Trib. Prov. Novara

Avviso di accertamento Ires - Costi di attività professionale - Competenza

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la corretta imputazione temporale dei costi sostenuti per prestazioni professionali tecniche, in particolare direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza. L'Amministrazione avrebbe contestato la deduzione dei costi nell'esercizio indicato dal contribuente, ritenendo applicabile il criterio secondo cui le prestazioni di servizi rilevano nell'anno in cui i lavori sono ultimati. La decisione distingue però le prestazioni professionali istantanee o limitate nel tempo da quelle periodiche: direzione lavori e coordinamento della sicurezza si svolgono normalmente in modo continuativo e maturano in relazione agli stati di avanzamento dei lavori.

La decisione

Il principio affermato è che, per le prestazioni tecniche periodiche con compensi determinati o liquidati in funzione degli stati di avanzamento, il costo è fiscalmente di competenza dell'esercizio in cui il corrispettivo matura, secondo il criterio previsto dall'art. 109, comma 2, lett. b), TUIR, e non necessariamente dell'anno di ultimazione complessiva dei lavori. Il testo non indica l'esito formale del giudizio, né consente di stabilire con certezza se il ricorso sia stato accolto o respinto; sul merito del principio, tuttavia, la ricostruzione favorisce la deducibilità dei costi nei periodi di effettiva maturazione.

Norme richiamate

  • Art. 109, comma 2, lett. b), del TUIR

    La competenza fiscale del costo è determinata in base alla data di maturazione dei corrispettivi.

    Per le prestazioni di servizi periodiche o continuative, il costo è imputabile all'esercizio in cui la prestazione risulta maturata e il corrispettivo è determinabile, anche mediante riferimento agli stati di avanzamento dei lavori, anziché necessariamente all'anno di ultimazione dell'intervento.

Massime di principio

  • La regola dell'imputazione del costo nell'anno di ultimazione della prestazione non va applicata automaticamente a tutti i servizi professionali: occorre verificare se la prestazione sia istantanea oppure continuativa e periodica.
  • Per attività come direzione lavori e coordinamento della sicurezza, la competenza fiscale tende a seguire la maturazione progressiva del compenso, normalmente documentata dagli stati di avanzamento, dalle parcelle o dagli accordi contrattuali.
  • La corretta imputazione temporale richiede di confrontare contratto, modalità di determinazione del compenso, stati di avanzamento, fatture e documentazione attestante l'effettivo svolgimento dell'attività nel periodo d'imposta.
  • In caso di contestazione, il contribuente deve dimostrare che il costo non è stato anticipato o differito arbitrariamente, ma è correlato a una prestazione effettivamente eseguita e a un corrispettivo maturato nel relativo esercizio.
  • Poiché il testo non riporta le parti né il dispositivo completo, l'esito processuale formale non può essere ricostruito con assoluta certezza dal solo principio riassunto.

Testo integrale

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