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Ordinanza

Ordinanza n. 158/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600359

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della dichiarazione per l’ottenimento del permesso di soggiorno per attesa occupazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento prefettizio di diniego relativo al rilascio della dichiarazione necessaria per ottenere un permesso di soggiorno per attesa occupazione. Il testo non espone specifici motivi di ricorso, ma dalla motivazione dell’ordinanza emerge che il ricorrente invocava, almeno nella fase cautelare, la propria buona fede o il legittimo affidamento.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistente la propria giurisdizione e competenza, ma ha respinto la domanda cautelare per mancanza dei presupposti di cui all’art. 55 c.p.a. In particolare, ha escluso il fumus boni iuris poiché la preesistente revoca del nulla osta costituisce, secondo la disciplina legislativa richiamata dal giudice, un ostacolo al rilascio del permesso di soggiorno richiesto, indipendentemente dalla buona fede o dall’affidamento del ricorrente. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare è stata negata perché non risultavano integrati i relativi presupposti, in particolare il fumus boni iuris.

Massime di principio

  • La preesistente revoca del nulla osta, quando la disciplina legislativa la considera ostativa, impedisce il rilascio del permesso di soggiorno richiesto, senza che la buona fede o il legittimo affidamento dello straniero possano superare tale ostacolo nella valutazione cautelare.
  • La tutela cautelare ex art. 55 c.p.a. deve essere negata quando la disciplina applicabile rende prima facie legittimo il diniego dell’amministrazione e, di conseguenza, difetta il fumus boni iuris.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareLegittimo affidamento

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