Ordinanza n. 124/2026 - Napoli, Sezione 2
per l'annullamento a) del permesso di costruire in sanatoria n. 14 del 28/3/2024 (prot. n. 9136 del 28/3/2024), rilasciato dal Dirigente del III Settore del Comune di Frattamaggiore ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 alla sig.ra Lettiero Maria Flora per “variazioni realizzate rispetto al p.d.c. n. 36 del 22/3/2023, in ottemperanza alla ordinanza prot. n. 1125 del 12/1/2024 per l’eliminazione di difformità edilizie” rilevate al fabbricato alla Via Amendola n. 42, su suolo riportato in Catasto al foglio 4, part. 141; b) di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale, tra cui il parere favorevole espresso dall’U.T.C. in data 25/3/2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: permesso di costruire in sanatoria relativo a variazioni edilizie rispetto a un precedente permesso di costruire, nonché il presupposto parere favorevole dell'Ufficio tecnico comunale
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il permesso di costruire in sanatoria n. 14 del 28 marzo 2024, rilasciato dal Comune di Frattamaggiore ai sensi dell'art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 a una privata proprietaria, con riferimento a variazioni realizzate rispetto a un precedente permesso di costruire e dichiarate funzionali all'eliminazione di difformità edilizie. Ha dedotto, in particolare, che il titolo non avrebbe ricompreso tutte le opere abusive effettivamente realizzate e che comunque non sarebbe sussistito il presupposto della conformità urbanistica necessario per la sanatoria. Il TAR aveva già disposto una verificazione tecnica per accertare l'oggetto dell'istanza, la rimozione delle opere che la richiedente si era impegnata a eliminare, la fedeltà dei grafici rispetto allo stato dei luoghi e la sanabilità degli abusi secondo la disciplina vigente al momento dell'istanza e del rilascio. Dopo il deposito della relazione, il ricorrente ha formulato molteplici osservazioni critiche. Il Collegio ha rilevato che il verificatore, in più passaggi, aveva fatto riferimento ai grafici allegati a una SCIA del 5 ottobre 2023, anziché a quelli allegati al permesso di costruire in sanatoria oggetto del giudizio.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito della domanda di annullamento. Ha ritenuto che il riferimento, nella relazione di verificazione, a una documentazione diversa da quella effettivamente controversa impedisse di considerare adeguatamente affidabili, allo stato, le conclusioni istruttorie. Ha quindi disposto che il verificatore risponda nuovamente ai quesiti già formulati sulla base dei grafici allegati al permesso di costruire in sanatoria n. 14/2024 e prenda sinteticamente posizione sulle ulteriori osservazioni critiche formulate dal ricorrente. La nuova relazione dovrà essere depositata entro venti giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza e comunicata alle parti costituite; le parti potranno presentare osservazioni in vista della successiva udienza. La discussione è stata rinviata al 13 maggio 2026.
Norme richiamate
"permesso di costruire in sanatoria"
La disposizione è richiamata quale base normativa del titolo edilizio impugnato; l'ordinanza non decide ancora se ricorressero i presupposti sostanziali della sanatoria.
Massime di principio
- Quando una verificazione tecnica è disposta per accertare la legittimità di un titolo edilizio, il verificatore deve esaminare la documentazione specificamente riferita all'atto oggetto del giudizio; il richiamo a elaborati appartenenti a un diverso procedimento impedisce di ritenere adeguatamente compiuta l'istruttoria.
- Se la relazione di verificazione non consente di stabilire con certezza che i quesiti siano stati risolti sulla base della corretta documentazione tecnica, il giudice amministrativo può disporre un'integrazione o una rinnovazione dell'accertamento prima di decidere il merito.
- Nell'ambito dell'integrazione della verificazione, il verificatore può essere incaricato di esaminare e prendere posizione, anche sinteticamente, sulle osservazioni tecniche formulate dalle parti, così da rendere effettivo il contraddittorio sull'accertamento istruttorio.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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