Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 27935/2025 del 20/10/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (ente pubblico)

La controversia

La controversia originava da una domanda di risarcimento danni proposta da un avvocato contro un Comune, per i danni subiti dalla propria autovettura rimasta bloccata su una strada provinciale a seguito dell'innalzamento improvviso di acqua piovana che aveva invaso le parti meccaniche del veicolo, danneggiando il motore e imponendo il traino in officina. Il Giudice di Pace aveva dichiarato il proprio difetto di giurisdizione in favore del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche di Napoli, richiamando un orientamento sulle controversie connesse alla esecuzione, manutenzione o funzionamento di opere idrauliche. Riassunta la causa dinanzi al Tribunale regionale, quest'ultimo ha chiesto d'ufficio il regolamento di competenza ex art. 45 c.p.c., sostenendo che la precedente declaratoria era erronea perché la lite non riguardava opere idrauliche o acque pubbliche, ma acque piovane scorrenti su pubblica strada, e quindi una fattispecie estranea alla competenza del giudice specializzato. La Corte di cassazione ha però rilevato che il conflitto prospettato riguardava in realtà un problema di competenza, non di giurisdizione, e che il regolamento d'ufficio era inammissibile perché il secondo giudice non aveva indicato un diverso giudice competente per materia o per territorio inderogabile: la controversia, infatti, non presentava elementi di competenza speciale, ma era regolata dai criteri ordinari di valore e territorio.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile l'istanza di regolamento di competenza d'ufficio. Ha affermato che il Tribunale regionale delle acque pubbliche non è giudice speciale ma organo specializzato della giurisdizione ordinaria, sicché la questione attiene alla competenza. Tuttavia, il regolamento d'ufficio ex art. 45 c.p.c. presuppone un conflitto negativo sulla competenza per materia o per territorio inderogabile tra il giudice a quo e quello ad quem, mentre nella specie mancava l'indicazione di un diverso giudice munito di competenza speciale. Poiché la controversia non era assoggettata a competenza per materia e restava regolata dai criteri ordinari di valore e territorio, la richiesta del giudice ad quem non era ammissibile. La Corte ha inoltre fissato il termine di tre mesi per la riassunzione dinanzi al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche di Napoli e non ha provveduto sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 45 c.p.c.

    regolamento di competenza d'ufficio

    Il regolamento d'ufficio è ammissibile solo quando vi sia un conflitto negativo sulla competenza per materia o per territorio inderogabile; non può essere utilizzato per rimettere in discussione questioni di valore o di territorio derogabile.

  • art. 28 c.p.c.

    Il regolamento d'ufficio è esperibile nei soli casi di competenza per territorio inderogabile previsti dalla norma, oltre che per materia.

  • r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775, art. 140, lett. e)

    La competenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche sussiste solo quando la domanda sia connessa alla esecuzione, manutenzione o funzionamento di opere idrauliche o a scelte pubbliche sul regime delle acque.

  • art. 1 T.U. acque (r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775)

    Le acque piovane non rientrano, di regola, nel novero delle acque pubbliche; possono assumere tale rilievo solo dopo trattamento e depurazione tali da renderle riutilizzabili come risorsa.

  • art. 380-bis.1 c.p.c.

    La trattazione è stata fissata in camera di consiglio secondo il rito camerale previsto dalla norma.

Massime di principio

  • Il Tribunale regionale delle acque pubbliche è un organo specializzato della giurisdizione ordinaria, non un giudice speciale: la ripartizione tra esso e il giudice ordinario integra un problema di competenza, non di giurisdizione.
  • Il regolamento di competenza d'ufficio ex art. 45 c.p.c. richiede che il giudice ad quem individui un diverso giudice competente per materia o per territorio inderogabile; se la controversia è governata solo da criteri di valore o di territorio derogabile, il regolamento d'ufficio è inammissibile.
  • Quando il primo giudice declina la competenza per materia e la causa è riassunta davanti al giudice indicato come competente, quest'ultimo può sollevare conflitto solo se ritiene competente per materia o per territorio inderogabile il primo giudice o un terzo; non basta negare la propria competenza senza offrire una diversa chiara allocazione della stessa.
  • Le controversie relative a danni derivanti da acque piovane scorrenti su pubbliche strade, non convogliate né disciplinate per un uso determinato, non rientrano nella competenza dei tribunali regionali delle acque pubbliche.
  • La competenza speciale del giudice delle acque è giustificata solo quando la lite coinvolga direttamente interessi pubblici connessi al regime delle acque, quali demanialità, concessioni di utenza o derivazione/utilizzazione delle acque; in difetto, opera la competenza ordinaria.

Come è indicizzato

MaterieCompetenza
RamiProcesso civile
IstitutiLitisconsorzio necessario

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.