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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 45440/2022 del 30/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del tribunale del riesame di Caltanissetta che aveva annullato il sequestro preventivo (25/05/2022) della vettura Fiat Panda intestata ad Alfieri. Il Procuratore deduceva violazione di legge sostenendo che il tribunale aveva errato nel ritenere che i rifiuti non fossero stati trasportati con la predetta vettura, poiché pur disponendo di immagini probatorie il giudice avrebbe esaminato immagini riferite a data diversa da quella ascritta al fatto, omettendo così la valutazione di un elemento probatorio rilevante

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che, in materia di misure cautelari reali (sequestro preventivo), il ricorso per cassazione non possa essere proposto dal pubblico ministero che ha disposto il sequestro quando quest'ultimo non coincide con l'ufficio requirente presso l'organo la cui decisione è impugnata. Ai sensi dell'art. 325 cod. proc. pen. la legittimazione a ricorrere spetta al solo ufficio requirente presso l'organo la cui decisione viene impugnata; inoltre la specifica previsione di legittimazione del pubblico ministero prevista per le misure personali dall'art. 311, comma 1, non trova equivalente richiamo per le misure reali. Di conseguenza il vizio materialiamente dedotto (esame di immagini) non è stato valutato in quanto il ricorso è stato ritenuto inammissibile per difetto di legittimazione del ricorrente

Norme richiamate

  • art. 322 cod. proc. pen.

    Norma richiamata per delineare la competenza del tribunale del riesame che era stato adito nel procedimento di impugnazione del sequestro preventivo

  • art. 325 cod. proc. pen.

    Interpretato nel senso che la legittimazione ad impugnare davanti alla Corte (ricorso per cassazione) spetta al solo ufficio requirente presso l'organo la cui decisione è impugnata; se il pubblico ministero che ha proposto il ricorso non è l'ufficio requirente presso quel medesimo organo, il ricorso è inammissibile

  • art. 311, comma 1, cod. proc. pen.

    Richiamato implicitamente per contrasto: la norma legittima il pubblico ministero che ha richiesto una misura personale ad impugnare, ma la Corte sottolinea che tale previsione non è riprodotta per le misure reali nell'art. 325, con la conseguenza che la legittimazione è più ristretta per i sequestri preventivi

  • Cass. Sez. 5, n. 18822 del 15/02/2018 (Rv. 272858 - 01)

    Giurisprudenza citata a supporto del principio che per le misure cautelari reali l'art. 325 non estende la legittimazione al pubblico ministero che ha disposto la misura se non coincide con l'ufficio requirente presso l'organo appellato

Massime di principio

  • In procedimenti relativi a misure cautelari reali (sequestri preventivi) è fondamentale verificare la legittimazione a proporre impugnazione: il ricorso per cassazione è ammesso solo dall'ufficio requirente presso l'organo la cui decisione è impugnata (art. 325 c.p.p.)
  • Il pubblico ministero che ha disposto il sequestro non ha automaticamente titolo ad impugnare in cassazione la decisione del tribunale del riesame se non coincide con l'ufficio requirente competente davanti a quell'organo
  • Per le misure personali esiste una maggiore estensione della legittimazione (art. 311, comma 1), ma tale principio non si estende automaticamente alle misure reali; attenzione alla distinzione normativa tra misure personali e reali
  • Questioni di merito riguardanti la valutazione delle prove (es. immagini riferite a date diverse) possono rimanere inespresse se il giudice di legittimità dichiara inammissibile il ricorso per vizi procedurali come il difetto di legittimazione
  • Se si ritiene che vi sia un errore di valutazione probatoria, è necessario che l'atto di impugnazione sia proposto dall'ufficio legittimato; in caso contrario occorre attivare l'ufficio requirente competente o verificare altri rimedi processuali utilizzabili entro i termini previsti

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