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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36185/2022 del 26/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti impugnano la sentenza d'appello: Morena Manti propone ricorso personale per cassazione lamentando carenze motivazionali; Davide Risso deduce nullità e vizio delle notifiche nel corso del procedimento (in particolare omessa notifica dell'avviso ex art. 415-bis, trasferimento dell'indirizzo, mancata dichiarazione di irreperibilità, mancate notifiche successive al domicilio eletto, assenza al dibattimento e mancata effettiva conoscenza del procedimento), chiedendo la nullità delle notifiche successive e la riforma delle decisioni di merito

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili entrambi i ricorsi. Quello della Manti è stato dichiarato inammissibile perché proposto personalmente dalla imputata: dopo la modifica dell'art. 613 cod. proc. pen. il ricorso per cassazione deve essere sottoscritto da difensori iscritti nell'albo speciale della Corte di cassazione. Il ricorso del Risso è stato dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza: le notifiche risultano effettuate ai sensi dell'art. 161, comma 4, presso il difensore di fiducia (dovuto al trasferimento del domicilio eletto), e la nomina e l'attività del difensore nel corso del giudizio indicano che l'imputato ha avuto effettiva conoscenza del procedimento e si è presumibilmente sottratto volontariamente alla formale partecipazione. È stata inoltre respinta la richiesta di trattazione orale per tardività. I ricorrenti sono condannati al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende (ex art. 616 cod. proc. pen.)

Norme richiamate

  • art. 613 cod. proc. pen.

    modificato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103

    Il ricorso per cassazione, per essere ricevibile, deve essere sottoscritto da difensori iscritti nell'albo speciale della Corte di cassazione; il ricorso proposto personalmente è inammissibile

  • art. 161 cod. proc. pen.

    La notifica eseguita presso il difensore di fiducia è valida se risulta che il domicilio originario è divenuto inidoneo; la notifica al difensore può sostituire la notifica a mani proprie dell'imputato

  • art. 415-bis cod. proc. pen.

    Rilevata la contestazione sull'avviso di conclusione delle indagini, ma la Corte ha ritenuto che le successive notifiche risultassero comunque efficaci

  • art. 420-bis cod. proc. pen.

    La procedura per giudicare in assenza prevede indici di conoscenza del procedimento (nomina difensore accettata, notifica personale, volontaria sottrazione, ecc.) che costituiscono presunzioni relative; tali indici debbono però essere verificati nella loro effettività. La nomina del difensore è rilevante solo se sia reale e accettata e se vi sia un rapporto informativo effettivo difensore-assistito

  • art. 616 cod. proc. pen.

    In caso di inammissibilità del ricorso il giudice della cassazione può condannare i ricorrenti al pagamento delle spese e a una somma a favore della Cassa delle ammende

  • art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, conv. con I. 18 dicembre 2020, n. 176

    Prevede termini per la presentazione di richieste di trattazione orale; la Corte ha ritenuto tardiva la richiesta di trattazione orale presentata senza rispetto del termine perentorio

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    Limita l'enunciazione del motivo di ricorso in cassazione; il ricorso del Risso è stato introdotto nei limiti richiesti da tale disposizione

Massime di principio

  • Un ricorso per cassazione non può essere proposto personalmente dall'imputato: deve essere sottoscritto da un difensore iscritto nell'albo speciale della Corte di cassazione, altrimenti è inammissibile
  • La notifica presso il difensore di fiducia, indicato come domicilio eletto o alternativa quando il domicilio reale è venuto meno, è idonea a garantire la conoscenza del processo; se il difensore ha effettivamente svolto la sua attività e la nomina è stata accettata, sussiste una presunzione, verificabile, di conoscenza del procedimento da parte dell'imputato
  • Per contestare validamente la regolarità delle notifiche occorre dimostrare l'assenza di effettiva conoscenza del procedimento (ad es. mancanza di rapporto fiduciario con il difensore, mancata accettazione della nomina, dichiarazione formale di irreperibilità quando rilevante), altrimenti prevale la presunzione di conoscenza
  • La procedura per procedere in assenza (art. 420-bis) prevede indici che sono presunzioni relative: il giudice deve valutare la loro efficacia concreta, ma la semplice mancata presenza dell'imputato non basta se il difensore ha agito regolarmente
  • Chi impugna deve rispettare i termini formali e procedurali (anche quelli introdotti da norme emergenziali come il d.l. n. 137/2020) per domandare trattazione orale o altre misure processuali, altrimenti tali richieste possono essere dichiarate inammissibili
  • In caso di ricorso inammissibile o manifestamente infondato la parte rischia la condanna alle spese e a somme a favore della Cassa delle ammende

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