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Ordinanza

Ordinanza n. 2776/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza in forma semplificata del Tribunale amministrativo regionale per la Calabria, Sezione staccata di Reggio Calabria n. 391/2026, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202604989

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Calabria, Sezione staccata di Reggio Calabria, che aveva respinto il ricorso di primo grado relativo alla procedura di gara CIG B56FA6837F

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante e controinteressato)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa appellante ha impugnato la sentenza semplificata del TAR Calabria chiedendone la riforma e, in via incidentale, la sospensione dell’efficacia. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti contro gli atti della procedura di gara o i motivi d’appello; è indicato soltanto che le ragioni dedotte non risultano prima facie idonee a fondare la domanda cautelare.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare proposta ai sensi dell’art. 98 c.p.a. Il Collegio ha ritenuto, in via sommaria, che le ragioni dell’appellante non consentissero di fondare la sospensione, soprattutto per difetto del periculum in mora: l’udienza di merito era già fissata al 22 ottobre 2026, sicché non emergeva un pregiudizio cautelare tale da giustificare la sospensione della sentenza. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Visto l'art. 98 Cod. proc. amm.

    La domanda cautelare in appello è stata esaminata e respinta per l’assenza, in particolare, del periculum in mora, anche in considerazione della prossimità dell’udienza di merito.

Massime di principio

  • In sede cautelare d’appello, la sospensione della sentenza presuppone la dimostrazione di un periculum in mora concreto e attuale, oltre alla positiva valutazione sommaria delle ragioni dedotte.
  • La fissazione ravvicinata dell’udienza di merito può escludere il periculum in mora quando riduce l’attualità o l’irreversibilità del pregiudizio lamentato, rendendo non necessaria la sospensione cautelare della sentenza impugnata.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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