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Cassazione Civile, Ordinanza n. 19851/2026 del 15/06/2026

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (lavoratore)

La controversia

Un dirigente professionale sanitario, dipendente di una azienda sanitaria locale toscana e addetto a un ufficio con sede nel circondario di Arezzo, ha agito per ottenere l'accertamento del diritto ad essere assunto presso un'azienda sanitaria campana mediante mobilità volontaria extra-regionale ex art. 30 del d.lgs. 165/2001. Il Tribunale adito in primo grado si è dichiarato territorialmente incompetente in favore del Tribunale di Salerno; il giudice di rinvio ha poi sollevato regolamento d'ufficio, ritenendo applicabile il foro esclusivo dei rapporti di pubblico impiego ex art. 413, comma 5, c.p.c. La parte ricorrente ha sostenuto, nelle difese ex art. 47, u.c., c.p.c., la competenza del giudice originariamente adito. La questione centrale del ricorso riguardava quindi l'individuazione del criterio di competenza territoriale applicabile alle controversie sul trasferimento per mobilità di un dipendente pubblico ancora in servizio presso l'amministrazione cedente.

La decisione

La Corte ha dichiarato competente il Tribunale di Arezzo, in funzione di giudice del lavoro, e ha disposto che la causa vi sia riassunta nel termine di legge ai sensi dell'art. 50 c.p.c. Ha escluso l'applicazione dei criteri residuali dell'art. 413, comma 7, c.p.c. e del criterio del rapporto "virtuale", ritenendo invece operante il foro esclusivo del pubblico impiego di cui al comma 5 dell'art. 413 c.p.c., poiché il lavoratore era ancora addetto a un ufficio situato nel circondario aretino al momento della proposizione del ricorso. Le spese della fase sono state rinviate al definitivo.

Norme richiamate

  • art. 30 d.lgs. n. 165/2001

    la mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni realizza una cessione del contratto e non determina la cessazione del rapporto né la nascita di un nuovo rapporto di lavoro

  • art. 413, comma 5, c.p.c.

    competente per territorio per le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni è il giudice nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio al quale il dipendente è addetto o era addetto al momento della cessazione del rapporto

    costituisce foro esclusivo e inderogabile per le controversie di pubblico impiego, applicabile quando il dipendente sia ancora addetto all'ufficio alla data di proposizione della domanda

  • art. 413, comma 7, c.p.c.

    i criteri succedanei e residuali operano solo quando l'amministrazione datrice sia estranea al rapporto litigioso; non sono applicabili se il rapporto in essere con la PA cedente è parte del conflitto

  • art. 1406 c.c.

    richiamato per qualificare la mobilità come cessione del contratto sul lato soggettivo datoriale, senza estinzione del rapporto

  • art. 49 c.p.c.

    consente di dichiarare la competenza del giudice territorialmente individuato

  • art. 50 c.p.c.

    la causa deve essere riassunta davanti al giudice dichiarato competente entro il termine di legge

  • art. 47, u.c., c.p.c.

    richiamato per le scritture difensive depositate nella fase di regolamento di competenza

  • Cass. n. 11831/2002

    precedente citato per affermare che il foro del comma 5 dell'art. 413 c.p.c. è esclusivo e inderogabile

  • Cass. n. 3111/2012

    citata a supporto della finalità di prossimità e celerità del processo per il dipendente pubblico

  • Cass. n. 6458/2018

    citata sul medesimo principio di funzionalità del foro del lavoro pubblico

  • Cass. n. 506/2019

    citata sul medesimo principio di funzionalità del foro del lavoro pubblico

  • Cass., Sez. Un., n. 11043/2001

    richiamata per il diverso criterio del rapporto di lavoro virtuale nelle pretese di assunzione o costituzione di un rapporto non ancora in essere, ritenuto però non applicabile alla mobilità

  • Cass. n. 16846/2016

    citata per qualificare la mobilità volontaria come novazione soggettiva del lato datoriale

  • Cass. n. 24724/2014

    citata per qualificare la mobilità volontaria come cessione del contratto

  • Cass., Sez. Un., n. 26420/2006

    citata per la stessa qualificazione della mobilità come cessione del contratto

  • Cass. n. 29438/2022

    citata in tema di criteri residuali dell'art. 413, comma 7, c.p.c. quando il datore sia estraneo al rapporto litigioso

  • Cass. n. 26067/2023

    citata in tema di criteri residuali dell'art. 413, comma 7, c.p.c. quando il datore sia estraneo al rapporto litigioso

  • Cass. n. 11593/2008

    citata per escludere che, nella cessione del contratto ex art. 30 d.lgs. 165/2001, il datore cedente sia estraneo al rapporto controverso

  • Cass. n. 162/2019

    citata per evidenziare il collegamento funzionale tra rapporto in essere e rapporto da costituire

  • Cass. n. 27565/2020

    citata per evidenziare il collegamento funzionale tra rapporto in essere e rapporto da costituire

Massime di principio

  • Nelle controversie relative a rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, la competenza territoriale è attratta dal foro esclusivo di cui all'art. 413, comma 5, c.p.c., individuato in base alla sede dell'ufficio cui il dipendente è addetto al momento rilevante.
  • La mobilità volontaria ex art. 30 d.lgs. 165/2001 non determina la cessazione del rapporto di pubblico impiego né la costituzione di un rapporto nuovo e autonomo, ma integra una cessione del contratto con modificazione soggettiva del datore di lavoro.
  • Quando il lavoratore agisce per ottenere il trasferimento per mobilità pur essendo ancora in servizio presso l'amministrazione cedente, non si applicano i criteri residuali dell'art. 413, comma 7, c.p.c., riservati ai casi in cui il datore di lavoro sia estraneo al rapporto controverso.
  • Il criterio del rapporto di lavoro 'virtuale' per le domande di assunzione o costituzione di un rapporto non ancora esistente non si estende alle controversie sulla mobilità di un dipendente pubblico già in servizio presso una PA.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaLavoro a termineMandato
RamiProcesso civileLavoroContratti
IstitutiLitisconsorzio necessario

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