Ordinanza n. 250/2026 - Roma, Sezione 4Q
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo per l’annullamento previa sospensione: - dell’Avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale per il Personale scolastico, prot. n. 64933 del 07.05.2024 (pubblicato in pari data sul portale InPa), recante comunicazione degli esiti della prova scritta di accesso al corso intensivo di formazione per l’inserimento in coda alla graduatoria di merito del concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici di cui al d.D.G. n. 1259/2017, introdotto dall’art. 5, commi 11 quinquies e ss. del d.l. 29.12.2022 n. 198, conv. con L. 24.02.2023 n. 14 ed attuato con D.M. 08.06.2023 n. 107, nonché del relativo elenco allegato, laddove non figura il nominativo del ricorrente; - del provvedimento ministeriale, di data e protocollo sconosciuti, con il quale sono stati approvati gli esiti della correzione degli elaborati presentati dai candidati in occasione della prova in parola; - del verbale della Commissione esaminatrice, di data e protocollo sconosciuti, con il quale è stato approvato il giudizio di inidoneità del ricorrente; - del provvedimento, di data e protocollo sconosciuti, anche eventualmente adottato in forma digitale, recante l’attribuzione del punteggio pari a 58/100, inferiore alla soglia minima prevista dalla lex specialis, generato dal sistema informatico predisposto per l’espletamento della prova in parola; - del provvedimento ministeriale, di data e protocollo sconosciuti, con il quale sono stati approvati i quesiti, forniti dal Formez PA e validati dal Comitato Tecnico Scientifico, che sono stati somministrati per l’espletamento della prova scritta; - dei provvedimenti, di data e protocollo sconosciuti, adottati dal Formez PA e dal Comitato Tecnico Scientifico recanti rispettivamente la formulazione dei quesiti in questione e delle relative risposte ritenute corrette e la loro conseguente validazione; - del verbale d’aula della prova sostenuta in data 06.05.2024 presso il padiglione n. 7 della Nuova Fiera di Roma per l’accesso al corso intensivo di formazione di cui al D.M. 08.06.2023 n. 107: - dei provvedimenti ministeriali, di data e protocollo sconosciuti, con i quali è stata organizzata la prova in parola e delegata a Formez PA la gestione delle operazioni selettive nonché ogni altra attività di supporto per l’espletamento della procedura; - del provvedimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, di data e protocollo sconosciuti, con il quale è stato adottato il software (“algoritmo”) per la gestione informatizzata dell’intera procedura selettiva, con particolare riferimento allo svolgimento della prova scritta computerizzata ed alla successiva correzione degli elaborati; - dell’Avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale per il Personale scolastico, prot. n. 46322 del 05.04.2024 (pubblicato in pari data sul portale Inpa), recante comunicazione della data e delle modalità di svolgimento della prova scritta per l’accesso al corso intensivo di formazione di cui è causa; M) qualora occorra, del D.M. 08.06.2023 n. 107 e degli allegati Quadri di riferimento e delle aree tematiche; N) di qualsiasi altro atto premesso, connesso e/o consequenziale siccome lesivo dei diritti e degli interessi del ricorrente. Per l’accertamento e la declaratoria del diritto del ricorrente a partecipare al corso intensivo di formazione di cui all’art. 5, commi 11 quinquies e ss. del d.l. 29.12.2022 n. 198 conv. con L. 24.02.2023 n. 14. Per la condanna anche ai sensi dell’art. 30 cod. proc. amm. delle Amministrazioni resistenti – ciascuna per quanto di propria competenza – a disporre l’ammissione del ricorrente al corso intensivo di formazione di cui è causa. Per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 12\6\2024 per l’annullamento previa sospensione: - dell’Avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale per il Personale scolastico, prot. n. 82842 del 10.06.2024 (pubblicato in pari data sul portale InPA), recante pubblicazione dell’elenco dei candidati ammessi al corso intensivo di formazione per l’inserimento in coda alla graduatoria di merito del concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici di cui al d.D.G. n. 1259/2017, introdotto dall’art. 5, commi 11 quinquies e ss. del d.l. 29.12.2022 n. 198, conv. con L. 24.02.2023 n. 14 ed attuato con D.M. 08.06.2023 n. 107, nonché del relativo elenco allegato; - del provvedimento direttoriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale per il Personale scolastico, prot. n. 76336 del 29.05.2024 (pubblicato in pari data sul portale InPa), recante rettifica in autotutela degli esiti della prova scritta a seguito dell’accertamento circa l’erroneità di un quesito, nonché del relativo elenco allegato; - di qualsiasi altro atto premesso, connesso e/o consequenziale siccome lesivo dei diritti e degli interessi del ricorrente; Per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 24\10\2024 per l’annullamento: - del decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, prot. n. 2187 del 09.08.2024, recante l’approvazione della graduatoria generale nazionale di merito del concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici di cui al d.D.G. n. 1259/2017, introdotto dall’art. 5, commi 11 quinquies e ss. del d.l. 29.12.2022 n. 198, conv. con L. 24.02.2023 n. 14 ed attuato con D.M. 08.06.2023 n. 107, nonché del relativo elenco allegato; - del decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, prot. n. 2206 del 19.08.2024, recante rettifica della graduatoria generale nazionale di merito del concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici di cui al d.D.G. n. 1259/2017, introdotto dall’art. 5, commi 11 quinquies e ss. del d.l. 29.12.2022 n. 198, conv. con L. 24.02.2023 n. 14 ed attuato con D.M. 08.06.2023 n. 107, nonché del relativo elenco allegato; T) di qualsiasi altro atto premesso, connesso e/o consequenziale siccome lesivo dei diritti e degli interessi del ricorrente; Per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 20\1\2026 per l’annullamento: - del decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, prot. n. 3827 del 18.12.2025, recante la rettifica della graduatoria generale nazionale di merito del concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici di cui al d.D.G. n. 1259/2017, introdotto dall’art. 5, commi 11 quinquies e ss. del d.l. 29.12.2022 n. 198, conv. con L. 24.02.2023 n. 14 ed attuato con D.M. 08.06.2023 n. 107, nonché del relativo elenco allegato; - di qualsiasi altro atto premesso, connesso e/o consequenziale siccome lesivo dei diritti e degli interessi del ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Esclusione dalla procedura selettiva e mancato inserimento nelle graduatorie relative al corso intensivo di formazione e al concorso per dirigenti scolastici
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato gli atti relativi alla prova scritta del 6 maggio 2024 per l'accesso al corso intensivo di formazione previsto dalla normativa speciale per l'inserimento in coda alla graduatoria di merito del concorso per dirigenti scolastici. In particolare, ha contestato l'avviso recante gli esiti della prova, il mancato inserimento del proprio nominativo nell'elenco degli ammessi, gli atti di correzione e approvazione degli elaborati, il giudizio di inidoneità e l'attribuzione del punteggio di 58/100, nonché gli atti concernenti la formulazione e validazione dei quesiti, l'organizzazione della prova, la delega a Formez PA, l'utilizzo del software per lo svolgimento e la correzione informatizzata e l'avviso relativo alle modalità della prova. Ha inoltre chiesto l'accertamento del diritto a partecipare al corso e la condanna delle amministrazioni all'ammissione. Con motivi aggiunti ha impugnato l'avviso di pubblicazione dell'elenco degli ammessi, la rettifica in autotutela degli esiti conseguente all'accertamento dell'erroneità di un quesito, la graduatoria generale nazionale di merito, la successiva rettifica della graduatoria e l'ulteriore rettifica adottata nel dicembre 2025. Dal testo dell'ordinanza non risultano esaminati nel merito i singoli vizi dedotti.
La decisione
Il TAR non ha deciso la fondatezza delle censure né la domanda cautelare o le domande sostanziali di annullamento, accertamento e ammissione al corso. Rilevato l'elevato numero dei controinteressati inseriti nelle graduatorie impugnate e le difficoltà prevedibili nel reperimento dei loro indirizzi, ha disposto l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i controinteressati mediante notificazione per pubblici proclami, ai sensi degli artt. 27, comma 2, 49, commi 1 e 3, e 52, comma 2, c.p.a. La pubblicazione dovrà avvenire sul sito istituzionale del Ministero entro dieci giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, con deposito della prova entro i successivi cinque giorni. Il Ministero deve pubblicare il testo integrale del ricorso, dei motivi aggiunti e dell'ordinanza, l'elenco dei controinteressati e gli avvisi prescritti, mantenendo online la documentazione sino alla pubblicazione della sentenza definitiva di primo grado e rilasciando alla ricorrente un'attestazione dell'avvenuta pubblicazione. L'ordinanza avverte che l'inosservanza degli adempimenti può comportare l'improcedibilità del gravame.
Norme richiamate
Richiamato quale base normativa per le modalità di integrazione del contraddittorio mediante pubblici proclami.
Quando il ricorso sia stato proposto solo contro taluno dei controinteressati, il presidente o il collegio ordina l’integrazione del contraddittorio nei confronti degli altri
Impone l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati non evocati in giudizio.
Richiamato per autorizzare l'integrazione del contraddittorio con modalità compatibili con l'elevato numero dei controinteressati.
Richiamato quale fondamento della notificazione per pubblici proclami.
art. 5, commi 11-quinquies e seguenti, d.l. 29 dicembre 2022, n. 198, convertito dalla l. 24 febbraio 2023, n. 14
Individua, secondo quanto riportato nell'ordinanza, la disciplina legislativa del corso intensivo di formazione e dell'inserimento in coda alla graduatoria di merito del concorso per dirigenti scolastici.
D.M. 8 giugno 2023, n. 107
Atto attuativo della procedura selettiva e del corso intensivo di formazione, anch'esso oggetto di impugnazione eventuale.
Massime di principio
- Quando il ricorso coinvolge graduatorie o procedure selettive con un elevato numero di controinteressati, il giudice può disporre l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti mediante notificazione per pubblici proclami, qualora il reperimento degli indirizzi individuali risulti prevedibilmente difficoltoso.
- La notificazione per pubblici proclami può essere eseguita mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell'amministrazione degli atti processuali, dell'ordinanza autorizzativa, dell'elenco dei controinteressati e di un avviso contenente le informazioni necessarie a identificare il giudizio e a consentirne la consultazione.
- Nel disporre la notificazione per pubblici proclami, il giudice può prescrivere termini perentori per la pubblicazione e per il deposito della relativa prova, prevedendo l'improcedibilità del ricorso in caso di mancato adempimento.
- L'amministrazione destinataria dell'ordine di pubblicazione deve mantenere online la documentazione notificata per il periodo stabilito dal giudice, assicurare un collegamento facilmente accessibile dalla home page e rilasciare alla parte ricorrente un'attestazione dell'avvenuto adempimento.
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