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Sentenza

Sentenza n. 2491/2026 - Milano, Sezione 1

PER L’ESECUZIONE DEL GIUDICATO FORMATOSI SULLA SENTENZA N. 577/2025 PUBBLICATA IL 12.6.2025, EMESSA DAL TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO - SEZ. LAVORO, con la quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito è stato condannato alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 1.000,00, quale contributo per la formazione del docente;

Giustizia amministrativa202600634

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o tardiva esecuzione della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio, Sezione Lavoro, che aveva disposto l’accredito di euro 1.000,00 sulla Carta elettronica del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l’esecuzione della sentenza n. 577/2025 del Tribunale di Busto Arsizio, Sezione Lavoro. La sentenza aveva accertato il diritto del docente a beneficiare, per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, del contributo annuale di euro 500,00 per la formazione, mediante la Carta elettronica del docente, condannando il Ministero dell’Istruzione e del Merito all’accredito complessivo di euro 1.000,00. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso, il Ministero ha eseguito tardivamente il giudicato accreditando le somme dovute. Il ricorrente ha quindi insistito soltanto per la condanna dell’Amministrazione alle spese del giudizio, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, ritenendo conseguito il bene della vita perseguito con il ricorso, ossia l’accredito dell’importo di euro 1.000,00 sulla Carta del docente. Ha tuttavia posto le spese del giudizio a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, poiché l’Amministrazione ha adempiuto al comando giudiziale soltanto dopo la proposizione del ricorso. Le spese sono state liquidate in euro 800,00, oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore del difensore antistatario. La liquidazione è stata contenuta in ragione dell’impegno assai limitato richiesto da una controversia seriale, avente a oggetto l’esecuzione di una sentenza relativa alla Carta del docente e non implicante specifici accertamenti di fatto o distinte questioni giuridiche.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Fondano l’azione di ottemperanza per ottenere l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo e il potere di adottare i provvedimenti necessari all’esecuzione del giudicato.

  • art. 1, comma 122, l. 107/2015

    Costituisce, insieme al d.p.c.m. 28 novembre 2016, il riferimento normativo per l’erogazione del beneficio della Carta elettronica del docente.

  • d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Individua le modalità di attribuzione e fruizione del beneficio finanziario destinato all’aggiornamento e alla formazione del docente.

Massime di principio

  • Quando l’amministrazione esegue il giudicato dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, il conseguimento del bene della vita determina la cessazione della materia del contendere, ma non esclude la regolazione delle spese del giudizio.
  • In caso di adempimento tardivo dell’amministrazione successivo alla proposizione del ricorso per ottemperanza, le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione sulla base della soccombenza virtuale.
  • Nelle controversie seriali di ottemperanza relative all’esecuzione di pronunce sul beneficio della Carta del docente, l’entità delle spese può essere contenuta quando il giudizio non richiede l’esame di specifiche questioni di fatto o di diritto.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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