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Cassazione Civile, Ordinanza n. 03623/2023 del 07/02/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale, rilevando la sussistenza dei presupposti per la rettifica. Ha disposto la sostituzione, nell'intestazione e nel punto indicato dell'ordinanza precedente, del nome erroneamente riportato con la denominazione esatta della società, e ha ordinato che la correzione fosse annotata a cura della cancelleria sull'originale del provvedimento corretto.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (cessionaria)

La controversia

La società istante ha chiesto la correzione di un errore materiale contenuto nell'ordinanza della Corte di cassazione n. 1113/2022, che aveva dichiarato inammissibile il ricorso principale. Nell'intestazione e in un passaggio motivazionale della precedente ordinanza la società era stata erroneamente indicata con una denominazione diversa da quella corretta. A sostegno dell'istanza sono stati prodotti controricorso e procura speciale dai quali risultava l'esatta denominazione sociale. La correzione è stata richiesta ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c., richiamato dalla Corte come strumento idoneo per il rimedio richiesto.

Norme richiamate

  • art. 380-bis c.p.c.

    La proposta del relatore è stata comunicata alla parte istante ai fini della decisione in camera di consiglio non partecipata.

  • art. 391-bis c.p.c.

    La Corte ha ritenuto che la fattispecie rientrasse tra quelle per cui è consentita la correzione dell'errore materiale del provvedimento di legittimità.

Massime di principio

  • L'errore materiale contenuto in un provvedimento della Corte di cassazione può essere corretto quando riguardi elementi meramente formali, come l'esatta denominazione di una parte, purché la reale identità del soggetto risulti dagli atti richiamati o prodotti.
  • La correzione dell'errore materiale è ammissibile anche nei provvedimenti della Corte di cassazione e può essere disposta con ordinanza che sostituisca il dato erroneo con quello corretto, con annotazione sull'originale del provvedimento.
  • Ai fini della correzione è निर्णisiva la verifica documentale dell'esatto dato da rettificare; non si tratta di riesame del merito della decisione originaria, ma di mera rettifica formale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullità

Testo integrale

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