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Ordinanza

Ordinanza n. 1267/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sezione Nona, n. 580 del 29 gennaio 2026.

Giustizia amministrativa202602155

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Campania, Sez. IX, n. 580 del 29 gennaio 2026, relativa alle modalità di calcolo della distanza minima tra rivendite di tabacchi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (autorità amministrativa)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le appellanti hanno impugnato la sentenza del TAR Campania che aveva esaminato la legittimità del provvedimento dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulle modalità di calcolo della distanza minima tra rivendite di tabacchi. Nella fase cautelare hanno chiesto la sospensione dell'efficacia della sentenza, contestando l'opzione interpretativa relativa al calcolo della distanza minima tra gli esercizi.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare, ritenendo che, nella sommaria cognizione propria della fase cautelare, le doglianze non fossero assistite da adeguato fumus boni iuris. Ha considerato coerente con la ratio della normativa l'interpretazione seguita dal provvedimento amministrativo e dalla sentenza impugnata sulle modalità di calcolo della distanza minima tra le rivendite, in quanto finalizzata a garantire una rete equilibrata di vendita dei tabacchi e la preminente tutela dell'interesse alla salute pubblica. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare in appello; sulla base della delibazione cautelare il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza per carenza di adeguato fumus boni iuris.

Massime di principio

  • In sede cautelare d'appello, la sospensione della sentenza impugnata può essere negata quando, alla luce della cognizione sommaria propria della fase, le censure non presentino un adeguato fumus boni iuris.
  • Nell'interpretare le regole sulle distanze minime tra rivendite di tabacchi, è coerente con la ratio della disciplina privilegiare una modalità di calcolo idonea a garantire l'equilibrio della rete di vendita e la preminente tutela della salute pubblica.

Come è indicizzato

MaterieCommercio e grandi strutture di venditaTutela cautelare
RamiCommercio e attività produttiveProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

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