Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40868/2023 del 09/10/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugna l'ordinanza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere del 27/04/2023 che aveva dichiarato inammissibile l'appello contro la sentenza del 20/12/2022 (condanna a 6 mesi di reclusione e 200 euro di multa per i reati previsti dagli artt. 624 e 625 nn. 2 e 7 e 81 cpv. c.p.), perche' l'atto di appello era privo della sottoscrizione digitale del difensore. Il ricorrente deduceva violazione dell'art. 129 c.p.p., sostenendo che il giudice avrebbe dovuto rilevare comunque l'improcedibilita' del reato per assenza della querela da parte di ENEL (condizione di procedibilita').

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto pacifico che l'atto d'appello era privo della firma digitale del difensore, mancanza prevista a pena di inammissibilita' dall'art. 24 del D.L. 137/2020 (cosi' prorogato). La Corte ha inoltre escluso che l'eventuale improcedibilita' per mancanza di querela possa prevalere sulla inammissibilita' formale del ricorso: tale improcedibilita', diversamente dall'abolitio criminis, non incide sul c.d. giudicato sostanziale. Ha richiamato la giurisprudenza (Sez. 5 n. 5223/2023; Sez. Un. n. 40150/2018) a conferma del principio. Visto l'art. 616 c.p.p. e l'assenza di colpa grave nella determinazione della inammissibilita' (Corte Cost. n. 186/2000), la Corte ha condannato il ricorrente alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 in favore della cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 24 D.L. 137/2020 (e successive proroghe)

    Esige la sottoscrizione digitale del difensore per gli atti processuali telematici; la mancata sottoscrizione e' causa di inammissibilita' dell'impugnazione

  • art. 129 cod. proc. pen.

    Norma richiamata dal ricorrente per sostenere l'obbligo del giudice di rilevare condizioni di procedibilita'; la Corte pero' ha ritenuto che tale obbligo non sopperisca alla inammissibilita' dell'atto per vizi formali

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Consente la condanna alle spese per i ricorsi inammissibili; applicata per giustificare l'addebito delle spese al ricorrente

  • d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150

    Ha modificato la perseguibilita' di taluni reati rendendoli procedibili a querela; la Corte osserva che la nuova condizione di procedibilita' non confligge con il criterio di inammissibilita' formale degli atti

  • Corte Cost. sent. n. 186/2000 (richiamata)

    Richiamata per escludere l'assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilita' e giustificare l'applicazione della sanzione pecuniaria

Massime di principio

  • La mancata sottoscrizione digitale degli atti difensivi, quando prevista a pena di inammissibilita' dalla normativa vigente (es. art. 24 D.L. 137/2020 e successive proroghe), determina l'inammissibilita' dell'impugnazione anche se esistono altre questioni sostanziali relative al fatto.
  • L'improcedibilita' per mancanza di querela (condizione di procedibilita' sopravvenuta) non prevale sulla inammissibilita' formale dell'impugnazione e non produce gli effetti dell'abolitio criminis che inciderebbero sul giudicato sostanziale.
  • Il giudice non puo' disattendere i requisiti formali a pena di inammissibilita'; le questioni relative alle condizioni di procedibilita' devono essere valutate ma non possono sanare vizi formali dell'atto.
  • Il difensore deve verificare e apporre le prescrizioni tecniche obbligatorie (sottoscrizione digitale) prima della notificazione/assunzione dell'atto per evitare l'inammissibilita'.
  • In caso di inammissibilita' del ricorso, il ricorrente puo' essere condannato al pagamento delle spese processuali e di sanzioni pecuniarie, salvo specifiche ragioni che dimostrino l'assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilita'.
  • Quando si verifica una sovrapposizione tra profili formali e profili di procedibilita' sostanziale, e' prioritario garantire il rispetto delle forme prescrittive; le questioni di procedibilita' possono essere valutate solo se l'atto e' formalmente ammissibile.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.