Ordinanza n. 923/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto di revoca del nulla osta rilasciato in favore del lavoratore Selmane Hajjaj, avente n. prot. 0016717 nell'ambito del procedimento n. P-NA/L/Q/2022/101485 emesso in data 14.01.2026 dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di Napoli, notificato in data 15.01.2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto di revoca del nulla osta al lavoro rilasciato in favore del lavoratore straniero
Esito
Favorevole al ricorrente (lavoratore straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la revoca del nulla osta al lavoro, chiedendone in via cautelare la sospensione. Ha dedotto, tra l'altro, il difetto di istruttoria e di motivazione, sostenendo che l'Amministrazione non avrebbe adeguatamente considerato la situazione lavorativa concreta e attuale. In particolare, il lavoratore ha documentato di essere stato assunto dall'originario datore di lavoro, il quale ha confermato l'effettivo bisogno delle sue prestazioni e l'intenzione di proseguire il rapporto di lavoro secondo il contratto in essere.
La decisione
Il TAR ha ritenuto sussistenti apprezzabili profili di fondatezza delle censure di difetto di istruttoria e di motivazione. La mancata considerazione dell'assunzione del lavoratore, della conferma del fabbisogno lavorativo da parte del datore di lavoro e dell'intenzione di proseguire il rapporto è stata ritenuta irragionevole ed eccessivamente penalizzante per il lavoratore. Ha pertanto accolto l'istanza cautelare e sospeso l'efficacia del decreto di revoca del nulla osta. La trattazione del merito è stata fissata alla prima udienza pubblica del mese di marzo 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
La disposizione costituisce la base normativa per la decisione sulla domanda cautelare; il giudice ha accolto la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato in ragione degli apprezzabili profili di fondatezza delle censure dedotte.
Massime di principio
- In sede cautelare, la documentazione dell'assunzione del lavoratore straniero e la conferma, da parte del datore di lavoro originario, dell'attualità del fabbisogno lavorativo possono integrare apprezzabili profili di fondatezza delle censure contro la revoca del nulla osta al lavoro.
- La revoca del nulla osta al lavoro è viziata, sotto il profilo istruttorio e motivazionale, quando l'Amministrazione omette di considerare adeguatamente le condizioni attuali dell'azienda e la concreta prosecuzione del rapporto di lavoro, determinando un effetto irragionevole ed eccessivamente penalizzante per il lavoratore.
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