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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 51314/2023 del 22/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza che lo aveva confermato condannato per il reato di appropriazione indebita, deducendo che, durante la pendenza del ricorso per cassazione, è intervenuta una rimessione di querela rituale (verbale del 18/04/2023) con contestuale accettazione. Si è quindi sostenuto che tale rimessione estingue il reato e rende improcedibile l'azione penale.

La decisione

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per rimessione di querela intervenuta e ritualmente accettata in pendenza del ricorso. La Corte ha rilevato che l'estinzione per rimessione prevale su eventuali cause di inammissibilità, impedisce l'accertamento della responsabilità e deve essere dichiarata dal giudice di legittimità se il ricorso è tempestivo. Sono state revocate le statuizioni civili (regolate separatamente). L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali. La motivazione è stata redatta in forma semplificata.

Norme richiamate

  • art. 340, comma 4 cod. proc. pen.

    art. 340, comma 4 cod. proc. pen.

    La disciplina processuale sulle spese: in mancanza di pattuizioni particolari il regolamento delle spese segue la normativa prevista, con condanna dell'imputato al pagamento delle spese processuali

  • Giurisprudenza della Cassazione

    Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Rv 227681; Sez. 3, n. 9154 del 17/12/2020 (dep. 2021), Rv. 281326

    La Corte ha richiamato precedenti secondo cui la rimessione di querela intervenuta e ritualmente accettata in pendenza del ricorso per cassazione estingue il reato, prevale sulle cause di inammissibilità e deve essere rilevata d'ufficio dal giudice di legittimità qualora il ricorso sia stato tempestivamente proposto

Massime di principio

  • La rimessione di querela, se intervenuta e ritualmente accettata, estingue il reato anche se posta in essere in pendenza di un ricorso in Cassazione; il giudice di legittimità deve dichiarare l'estinzione e annullare la sentenza senza rinvio.
  • L'estinzione per rimessione di querela prevale su eventuali cause di inammissibilità del ricorso e impedisce l'accertamento della responsabilità penale.
  • Perché la dichiarazione di estinzione operi in Cassazione è necessario che il ricorso sia stato tempestivamente proposto e che la rimessione sia documentata e ritualmente accettata; è dunque fondamentale conservare l'atto di rimessione e l'accettazione.
  • Le conseguenze civili possono essere regolate separatamente: la revoca delle statuizioni civili può essere disposta se le parti l'hanno regolata a parte.
  • La rimessione non impedisce che il giudice disponga la condanna alle spese processuali secondo le norme applicabili; eventuali accordi sul regolamento delle spese devono essere specificati dagli interessati.

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