Cassazione Penale, Sentenza n. 7395/2022 del 02/03/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Di conseguenza la condanna confermata in appello e le misure accessorie connesse sono state eliminate in ragione dell'estinzione del reato per sopravvenuta morte.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso contestava la motivazione della Corte d'appello di Trieste che aveva confermato la condanna per il reato ex art. 337 c.p. e la confisca dell'autovettura, sostenendo che l'imputato aveva contestato di non essere lui alla guida del veicolo e che non era stata verificata la possibile fittizietà dell'intestazione dell'auto. Inoltre si chiedeva di dichiarare l'estinzione del reato per morte del reo, prodottosi il 21 aprile 2021, con annullamento della sentenza impugnata.
Norme richiamate
La condanna originaria riguardava il reato previsto dall'art. 337 c.p.; tuttavia la Corte, pur rilevando la precedente conferma della condanna, ha disposto l'annullamento della sentenza impugnata per estinzione del reato dovuta alla morte dell'imputato
principio dell'estinzione del reato per morte dell'imputato
La decisione si fonda sul principio che la morte dell'imputato estingue il reato e comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza penale, con conseguente cessazione delle conseguenze penali derivanti dalla condanna
Massime di principio
- La morte dell'imputato estingue il reato e conduce, di norma, all'annullamento della sentenza penale senza rinvio; le questioni di merito restano dunque in genere ininfluenti una volta accertata la sopravvenuta morte.
- Eventuali vizi di motivazione relativi all'accertamento dei fatti (es. chi fosse il conducente del veicolo o la fittizietà dell'intestazione) perdono efficacia se il procedimento si estingue per morte: non si procede a nuovo esame del merito penale.
- Le misure patrimoniali accessorie alla sentenza penale (es. confisca) derivanti direttamente dalla condanna vengono meno con l'estinzione del reato, salvo che non esistano procedimenti autonomi o posizioni di terzi che permettano interventi separati.
- Per ottenere l'annullamento per estinzione del reato è necessario fornire prova tempestiva e valida della morte (es. certificato di morte del comune); la parte che invoca l'estinzione deve produrre documentazione idonea.
- Se sussistono dubbi probatori rilevanti e persistenti prima dell'eventuale estinzione, è opportuno sollevarli tempestivamente: una volta estinto il reato per morte, l'accertamento giudiziale del fatto potrebbe non essere più ottenibile in sede penale.
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