Cassazione Penale, Sentenza n. 5822/2023 del 10/02/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione avverso la sentenza del 14/09/2021 del Tribunale di Modena che, in appello, aveva confermato la condanna dell'imputata per il delitto di lesioni con relativa pena e risarcimento del danno. Il ricorso per cassazione è stato proposto dall'imputata tramite difensore; successivamente, in pendenza del ricorso, è intervenuta la remissione della querela da parte della persona offesa, regolarmente sottoscritta e con l'accettazione contestuale da parte dell'imputata.
La decisione
La Corte ha rilevato che la remissione della querela, intervenuta durante il pendente ricorso per cassazione e ritualmente accettata, determina l'estinzione del reato e travolge anche le statuizioni civili connesse. Perciò la sentenza impugnata è annullata senza rinvio per estinzione del reato a seguito della remissione della querela. Sono state inoltre liquidate le spese processuali a carico dell'imputata (querelata), in mancanza di pattuizione diversa, ai sensi dell'art. 340, comma 4, c.p.p.
Norme richiamate
Codice di procedura penale, art. 340, comma 4
In mancanza di diversa pattuizione nell'atto di remissione, le spese del procedimento restano a carico della querelata. La Corte ha applicato questa norma per addebitare le spese all'imputata.
Giurisprudenza della Corte di Cassazione (segnalate)
Sez. U, Sentenza n. 24246 del 25/02/2004; Sez. 2, Sent. n. 18680 del 28/04/2010; Sez. 2, Sent. n. 37688 del 08/07/2014
Costante orientamento secondo cui la remissione della querela intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata determina l'estinzione del reato, che deve essere rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità e che travolge anche le statuizioni civili collegate.
Massime di principio
- La remissione della querela, se intervenuta durante il pendente ricorso per cassazione e regolarmente accettata, estingue il reato e deve essere dichiarata dal giudice di legittimità.
- L'estinzione del reato per remissione della querela travolge anche le statuizioni civili collegate al reato estinto (es. risarcimento), con conseguente annullamento delle pronunce penali che le hanno confermate.
- Le spese processuali sono a carico della querelata salvo diversa pattuizione espressa nell'atto di remissione; è quindi importante prevedere nel testo della remissione clausole relative alla ripartizione delle spese se si vuole evitarne l'addebito automatico alla querelata.
- Perché la remissione produca effetti estintivi in Cassazione è necessario che sia tempestiva (intervenuta mentre il ricorso è ancora pendente) e formalmente corretta (sottoscritta dalla persona offesa e con accettazione dell'imputato).
- La Corte di Cassazione, accertata l'avvenuta remissione valida, può annullare la sentenza senza rinvio per estinzione del reato; non è necessario rinviare la causa per riesame nel merito.
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