Cassazione Penale, Sentenza n. 10751/2022 del 25/03/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile per tardività l'opposizione al decreto penale di condanna (decreto penale del 13/07/2018, notificato il 20/03/2021). Il ricorrente ha sostenuto che l'opposizione era stata trasmessa tempestivamente tramite PEC dal difensore il 01/04/2021 all'indirizzo istituzionale del Tribunale di Napoli Nord e che quindi non risultava tardiva.
La decisione
Il Collegio ha ritenuto il ricorso fondato: ha constatato che, alla luce delle disposizioni emergenziali (art. 24 d.l. n.137/2020 e successive modifiche) e del provvedimento del DGSI del 09/11/2020 che aveva individuato l'indirizzo PEC ufficiale del Tribunale di Napoli Nord, l'opposizione inviata in data 01/04/2021 tramite PEC e firmata digitalmente doveva considerarsi tempestiva. Di conseguenza l'ordinanza impugnata è stata annullata senza rinvio e gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Napoli Nord per il proseguo del procedimento.
Norme richiamate
art. 163 T.U.L.P.S.
Norma indicata per individuare il reato per cui era stato emesso il decreto penale di condanna; la decisione non entra nel merito della fattispecie ma riporta il titolo di reato contestato.
Richiamato in relazione alla richiesta, formulata nell'opposizione, del giudizio immediato; norma procedurale citata come forma dell'impugnazione.
art. 24, commi 4, 6-ter e 6-quinquies, d.l. n. 137/2020 (convertito)
Ha consentito, per il periodo emergenziale indicato, la trasmissione dell'opposizione a decreto penale tramite posta elettronica certificata dall'indirizzo PEC del difensore a quello dell'ufficio che ha emesso il provvedimento; la Corte ha interpretato questa disposizione nel senso che la PEC inviata all'indirizzo ufficiale rende tempestiva l'opposizione.
art. 7, comma 1, d.l. n. 105/2021 (convertito con legge n. 126/2021)
Norma che ha prorogato il termine di efficacia della disciplina emergenziale fino al 31/12/2021; rilevante per stabilire che la modalità telematica era valida nel periodo in cui è stata inviata l'opposizione.
Provvedimento DGSI del 09/11/2020 (individuazione indirizzi PEC degli uffici giudiziari)
Atto amministrativo che ha individuato l'indirizzo PEC ufficiale del Tribunale di Napoli Nord al quale il difensore ha inviato l'opposizione; la Corte lo ha ritenuto prova che la trasmissione è avvenuta all'indirizzo corretto e quindi valida.
Massime di principio
- Nel periodo emergenziale disciplinato dal d.l. n.137/2020 (e successive modifiche) l'opposizione a decreto penale può essere validamente trasmessa tramite PEC dal difensore all'indirizzo PEC ufficiale dell'ufficio che ha emesso il provvedimento; la data di invio/recapito PEC può essere rilevante per definire la tempestività.
- Occorre inviare gli atti unicamente all'indirizzo PEC ufficiale indicato dal provvedimento del DGSI o analoga fonte ufficiale: l'invio a indirizzi diversi può comportare contestazioni sulla ricezione e tempestività.
- Conservare e produrre le ricevute di trasmissione e consegna PEC e assicurarsi che il documento informatico sia firmato digitalmente: sono prove decisive per dimostrare la tempestività dell'atto.
- Il termine di decorrenza da calcolare è quello previsto dalla norma (di solito dalla notifica del decreto); in caso di contestazione, il timestamp della PEC può essere usato per dimostrare il rispetto del termine.
- Se un giudice dichiara inammissibile l'opposizione per presunta tardività nonostante l'invio via PEC all'indirizzo ufficiale e nei termini, è possibile ottenere l'annullamento dell'ordinanza dimostrando la correttezza della trasmissione; tuttavia verificare sempre la normativa vigente al momento dell'invio (disposizioni temporanee o proroghe).
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 25 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10731/2022 del 25/03/2022
- Sentenza penale · 25 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10732/2022 del 25/03/2022
- Sentenza penale · 25 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10736/2022 del 25/03/2022
- Sentenza penale · 25 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10739/2022 del 25/03/2022
- Sentenza penale · 25 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10742/2022 del 25/03/2022
- Sentenza penale · 25 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10743/2022 del 25/03/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →