Cassazione Penale, Sentenza n. 7815/2023 del 22/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza che aveva confermato la misura cautelare (poi sostituita con arresti domiciliari) per il concorso in due rapine del 22 e 25 luglio 2022 ai danni di un corriere Bartolini. Con un unico motivo ha contestato il ritenuto concorso morale nella rapina del 22/07/2022, sostenendo di non aver concorso ma anzi di aver assunto un comportamento idoneo a interrompere la condotta del complice; il Tribunale aveva ritenuto invece che le parole e la presenza del Lieto, nel contesto temporale e materiale e considerati anche gli altri elementi (ripetizione del modus operandi il 25/07/2022 e dichiarazioni di terzi), fossero idonee a rafforzare l'azione del complice e quindi a costituire contributo morale al reato.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché le censure del ricorrente costituivano una diversa valutazione dei fatti già esaminati dal giudice di merito e non denunciavano violazioni normative specifiche né la manifesta illogicità della motivazione. La Corte ha ritenuto congrua e motivata la valutazione del Tribunale circa la presenza del Lieto, le parole pronunciate e il contesto (anche considerato il secondo episodio del 25/07/2022 e le sommarie informazioni rese da terzi), che giustificavano la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza. Conseguentemente è stata disposta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa per le ammende, ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 conv. in l. n. 176 del 2020
Richiamata quale norma procedurale che ha disciplinato le forme di trattazione del ricorso (il ricorso è stato trattato nelle forme previste dall'art. 23, comma 8).
Applicato per la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa per le ammende in caso di inammissibilità del ricorso.
Giurisprudenza consolidata sulla inammissibilità dei ricorsi che si limitano a rimettere in discussione la valutazione degli indizi (Sez. 2, n. 27866 del 17/06/2019, Mazzelli)
Sez. 2, n. 27866 del 17/06/2019, Mazzelli, Rv. 276976 - 01
Principio applicato: in tema di misure cautelari, il ricorso per cassazione che deduca l'insussistenza dei gravi indizi è ammissibile solo se denuncia violazione di norme o manifesta illogicità della motivazione; non è ammessa la mera diversa rivalutazione dei fatti.
Giurisprudenza sul concorso di persone nel reato (Sez. 5, n. 2805 del 22/03/2013; Sez. 1, n. 40248 del 26/09/2012; Sez. 2, n. 18616 del 25/02/2021)
Sez. 5, n. 2805 del 22/03/2013, Grosu, Rv. 258953 - 01; Sez. 1, n. 40248 del 26/09/2012, Mazzotta, Rv. 254735; Sez. 2, n. 18616 del 25/02/2021, Nordio
Applicato il principio secondo cui il concorso può realizzarsi anche con un contributo morale (es. stimolo, incoraggiamento, rassicurazione al complice o intimidazione della vittima) che rafforzi l'altrui proposito criminoso; la presenza e le parole del coautore, nel contesto, possono costituire tale contributo.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione contro misure cautelari che contesta solo la valutazione dei gravi indizi è normalmente inammissibile: bisogna denunciare specifiche violazioni di legge o la manifesta illogicità della motivazione.
- Nelle contestazioni relative al concorso morale nel reato, occorre evidenziare errori giuridici o palese illogicità nella valutazione probatoria del giudice; la mera proposta di una diversa lettura dei fatti non basta.
- La presenza fisica di un soggetto e le parole pronunciate, valutate nel contesto (tempo, luogo, reiterazione di condotte, dichiarazioni di terzi, modus operandi), possono integrare un contributo morale al reato se idonee a rafforzare il proposito criminoso o a intimidire la vittima.
- In situazioni analoghe, per ottenere l'annullamento di una misura cautelare bisogna fornire elementi che dimostrino un travisamento documentato dei fatti, contraddizioni specifiche nella motivazione o la violazione di norme applicabili, altrimenti il ricorso rischia di essere dichiarato inammissibile e di comportare sanzioni pecuniarie.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 22 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 7584/2023 del 22/02/2023
- Sentenza penale · 22 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 7585/2023 del 22/02/2023
- Sentenza penale · 22 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 7586/2023 del 22/02/2023
- Sentenza penale · 22 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 7587/2023 del 22/02/2023
- Sentenza penale · 22 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 7588/2023 del 22/02/2023
- Sentenza penale · 22 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 7590/2023 del 22/02/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →