Cassazione Penale, Sentenza n. 18411/2024 del 10/05/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per rimessione di querela intervenuta e ritualmente accettata in pendenza del ricorso. La rimessione, accettata, impedisce l'accertamento della responsabilità e prevale su eventuali cause di inammissibilità. Le spese processuali sono regolate secondo la normativa vigente e l'imputato è condannato al loro pagamento (art. 340, comma 4 c.p.p.).
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugna la sentenza di condanna per il reato di truffa deducendo l'intervenuta rimessione di querela, documentata con il verbale del 21/11/2023, e chiede che ciò determini l'estinzione del reato.
Norme richiamate
Le spese processuali seguono la disciplina prevista da tale norma; la Corte condanna l'imputato al pagamento delle spese.
Giurisprudenza - Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Rv 227681
Principio secondo cui la rimessione di querela accettata estingue il reato e deve essere rilevata dal giudice di legittimità; prevale su cause di inammissibilità e impedisce l'accertamento di responsabilità.
Giurisprudenza - Sez. 3, n. 9154 del 17/12/2020, dep. 2021, Rv. 281326
Conferma che la rimessione di querela intervenuta e ritualmente accettata in pendenza del ricorso per cassazione determina l'estinzione del reato e l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.
Massime di principio
- La rimessione di querela, se rituale e accettata, estingue il reato perseguibile a querela e impone l'annullamento della condanna anche in Cassazione.
- La dichiarazione di estinzione del reato può essere rilevata d'ufficio dal giudice di legittimità quando la rimessione interviene e risulta documentata durante il giudizio di cassazione.
- La rimessione di querela prevale su eventuali questioni di inammissibilità e preclude l'accertamento della responsabilità sostanziale.
- Perché l'effetto estintivo sia riconosciuto in Cassazione è necessario che il ricorso sia stato tempestivamente proposto e che la rimessione sia stata rituale e accettata.
- Le spese processuali, in mancanza di pattuizioni specifiche, seguono la disciplina di legge e la sentenza di annullamento senza rinvio può comunque condannare l'imputato al pagamento delle spese (art. 340, comma 4 c.p.p.).
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