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Cassazione Penale, Ordinanza n. 41698/2025 del 30/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente

La controversia

La decisione riguarda un'ordinanza di correzione di errore materiale relativa al dispositivo di una precedente pronuncia della Corte di cassazione resa sul ricorso proposto nell'interesse di una imputata avverso la sentenza del Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Messina del 25/09/2025. Nella precedente pronuncia il ricorso era stato dichiarato inammissibile, con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. Nel dispositivo trascritto a ruolo di udienza, tuttavia, era stato riportato per errore "condanna il ricorrente" invece di "condanna la ricorrente". La Corte rileva che si tratta di mero errore materiale, emendabile ai sensi dell'art. 625-bis, comma 3, c.p.p., e dispone la correzione del dispositivo, ordinando l'annotazione sull'originale dell'atto.

La decisione

La Corte dispone la correzione dell'errore materiale contenuto nel dispositivo trascritto a ruolo di udienza del 20/11/2025 n. 36798/2025 R.G., sostituendo la formula erronea "condanna il ricorrente" con "condanna la ricorrente" e mandando alla cancelleria per le annotazioni sugli originali. La precedente declaratoria di inammissibilità del ricorso e la condanna al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 alla Cassa delle ammende restano ferme; la presente ordinanza interviene solo sul testo del dispositivo per adeguarlo al sesso della parte.

Norme richiamate

  • art. 625-bis, comma 3, c.p.p.

    "mero errore materiale"; "emendabile"; "con conseguente annotazione della correzione sull'originale dell'atto"

    La Corte utilizza il rimedio della correzione dell'errore materiale per rettificare un'indicazione erronea nel dispositivo, quando l'errore è meramente grafico/lessicale e non incide sulla sostanza della decisione.

Massime di principio

  • L'errore materiale nel dispositivo è correggibile quando emerge ictu oculi dal testo della decisione e consiste in una mera svista formale, senza incidenza sul contenuto decisorio.
  • La correzione ex art. 625-bis, comma 3, c.p.p. può riguardare anche l'erronea declinazione della parte indicata nel dispositivo, purché risulti certo dal contesto quale sia la formulazione corretta.
  • Il procedimento di correzione dell'errore materiale non riapre il merito della decisione né incide sull'esito sostanziale del ricorso, ma si limita ad emendare il supporto redazionale dell'atto.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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