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Cassazione Penale, Ordinanza n. 32838/2025 del 06/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (interessata)

La controversia

Il testo non contiene il contenuto sostanziale del ricorso originario, ma solo un provvedimento successivo di correzione di errore materiale. Dalla motivazione emerge che, nel procedimento di cassazione instaurato nell'interesse di una persona sottoposta a sorveglianza, il dispositivo letto/inserito in udienza riportava per errore la formula "Annulla l'ordinanza impugnata con rinvio per nuovo giudizio al Magistrato di sorveglianza di Bari", mentre il provvedimento effettivamente oggetto della decisione del 28 aprile 2025 era un decreto. La Corte, quindi, ha corretto il dispositivo sostituendo le parole errate con "Annulla il decreto impugnato", lasciando fermo il resto. Non sono indicati i motivi del ricorso originario né il contenuto del provvedimento annullato oltre alla sua forma.

La decisione

La Corte ha disposto la correzione dell'errore materiale contenuto nel dispositivo inserito nel ruolo dell'udienza camerale del 12/09/2025 nel procedimento n. 17759/2025, stabilendo che la formula corretta è "Annulla il decreto impugnato" anziché "Annulla l'ordinanza impugnata", con conferma del rinvio per nuovo giudizio al Magistrato di sorveglianza di Bari e del resto invariato. Il provvedimento è dunque una mera correzione formale, senza riesame del merito della decisione già adottata.

Norme richiamate

  • art. 130 c.p.p.

    La correzione dell'errore materiale nel dispositivo è ammessa per emendare un mero lapsus scrivendo e leggendosi la formula corretta del provvedimento, senza incidere sul contenuto decisorio sostanziale.

Massime di principio

  • L'errore materiale nel dispositivo di una decisione può essere corretto quando il testo non corrisponde all'effettivo oggetto del provvedimento deciso e la correzione si limita a rendere coerente la formula esterna con la natura dell'atto.
  • La correzione dell'errore materiale non comporta un nuovo giudizio sul merito né modifica la decisione sostanziale già assunta, ma si limita a sostituire l'espressione errata con quella esatta.
  • Quando il dispositivo indica per errore l'annullamento di un'"ordinanza" invece del "decreto" effettivamente impugnato, la Corte può disporre la rettifica mantenendo invariato il resto del dispositivo, compreso l'eventuale rinvio al giudice di merito.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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