Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1628/2023 del 17/01/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Oliva era stato condannato in appello per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Nel ricorso ha censurato la decisione sostenendo che era stato autorizzato ad allontanarsi dal domicilio per recarsi al CAF con il braccialetto elettronico e che era sempre reperibile; ha inoltre invocato la causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p. e chiesto il riconoscimento delle attenuanti generiche per la minima offensività del fatto.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ritenendolo in parte generico e in parte meramente reiterativo. Ha confermato la valutazione della Corte d'appello secondo cui Oliva, pur autorizzato, si era allontanato oltre il termine consentito e senza comunicare agli operanti, eludendo i controlli (l'allarme del braccialetto aveva segnalato l'evento e i Carabinieri avevano accertato l'assenza). La giustificazione di Oliva è stata ritenuta non credibile e irrilevante ai fini dell'elemento psicologico del reato. Anche la domanda di applicazione dell'art. 131-bis è stata giudicata infondata per mancanza di concretezza e per la non particolare tenuità della condotta, considerati anche i precedenti specifici. La Corte ha inoltre confermato il rigetto delle attenuanti generiche in presenza di precedenti per analoghe condotte. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 385 cod. pen.

    Invocato dal ricorrente come norma violata in relazione alla determinazione del reato di evasione; la Corte ha ritenuto che la violazione delle prescrizioni autorizzative e l'elusione del controllo configurino la fattispecie di evasione.

  • art. 131-bis cod. pen.

    Richiamata dal ricorrente come causa di non punibilità per tenuità del fatto; la Corte ha ritenuto non applicabile la causa perché la condotta non è stata valutata di particolare tenuità e il ricorrente non ha fornito elementi concreti a sostegno della richiesta.

  • art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 (conv. L. n. 176/2020)

    Norma richiamata per il rito: il giudizio in Cassazione si è svolto a trattazione scritta ai sensi della disposizione citata.

Massime di principio

  • L'autorizzazione temporanea ad allontanarsi dagli arresti domiciliari non esclude l'evasione se si supera il termine o non si osservano le prescrizioni concordate: la violazione delle modalità di controllo (es. mancata comunicazione, allontanamento non autorizzato) può integrare il reato anche se è presente un dispositivo di controllo elettronico.
  • La causa di non punibilità per tenuità dell'art. 131-bis c.p. richiede una valutazione concreta e motivata: il semplice richiamo alla formalità dei presupposti non è sufficiente, soprattutto se la condotta mostra elementi di elusione del controllo o se l'imputato ha precedenti specifici.
  • Le attenuanti generiche possono essere negate quando emergono reiterati precedenti per fatti analoghi che dimostrino la pericolosità o la recidiva del comportamento.
  • In Cassazione le censure devono essere specifiche e non meramente reiterative rispetto a quanto già deciso in grado precedente: motivazioni generiche e ripetitive portano all'inammissibilità del ricorso.
  • La presenza di strumenti di controllo (braccialetto elettronico) non sostituisce la necessità di osservare le modalità autorizzative; segnali di allarme e accertamenti degli organi di polizia costituiscono elementi probatori rilevanti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.