Cassazione Penale, Sentenza n. 41448/2024 del 12/11/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione della sentenza della Corte d'appello dell'8 aprile 2024, che aveva riformato la condanna di primo grado assolvendo Spinelli dall'accusa di evasione dalla detenzione domiciliare e riconoscendone la non punibilità per particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. Il Procuratore generale deduce errata applicazione dell'art. 131-bis e vizi di motivazione: sostiene che la fragilità psichica non rientri nei presupposti della norma, che la valutazione di tenuità sia contraria ai fatti (l'imputato è rimasto fuori tutta la notte ed è stato arrestato in un comune diverso) e che le numerose condanne pregresse dell'imputato (seppure non specifiche) dovrebbero ostare alla non punibilità.
La decisione
La Corte di legittimità ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che l'impugnazione mirasse essenzialmente a una rivalutazione del merito dei fatti, prerogativa preclusa a questa sede. Ha altresì affermato che la valutazione della condizione di fragilità psichica rientra nella valutazione complessiva richiesta dall'art. 131-bis in combinato con l'art. 133 cod. pen., potendo influire sul grado di colpevolezza; che i precedenti non specifici dell'imputato non costituiscono automaticamente impedimento alla non punibilità (la norma ostativa riguarda solo i precedenti "della stessa indole"); e che, pur essendo rimasto fuori per la notte e rintracciato in altro comune, non risultano elementi che dimostrino intento di sottrarsi definitivamente alla misura o comportamenti pericolosi verso terzi. Per questi motivi la valutazione dei giudici d'appello non è stata ritenuta manifestamente illogica. P.Q.M.: ricorso dichiarato inammissibile.
Norme richiamate
La norma richiede una valutazione complessiva e congiunta delle peculiarità del caso concreto per escludere la punibilità per particolare tenuità; tale valutazione può tener conto anche della condizione psicologica dell'agente e dei precedenti, ma la legge ostativa rileva soltanto per i precedenti "della stessa indole" (quarto comma).
Indica i parametri per la quantificazione della pena e per la valutazione del grado di colpevolezza: modalità della condotta, grado di colpevolezza e entità del danno o del pericolo; tali parametri sono richiamati dalla giurisprudenza per valutare la tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131-bis.
Giurisprudenza della Corte di cassazione (Sez. U, n. 13681 del 25/02/2016, Tushaj, Rv. 266590)
Principio secondo cui l'applicazione dell'art. 131-bis richiede una valutazione complessiva e congiunta degli elementi concreti del caso, in rapporto ai parametri di cui all'art. 133; principio richiamato per giustificare la rilevanza della condizione psicologica dell'imputato nella valutazione della tenuità.
Massime di principio
- La non punibilità per particolare tenuità (art. 131-bis) va valutata globalmente, tenendo insieme modalità della condotta, grado di colpevolezza e entità del danno o del pericolo (art. 133).
- La condizione psicologica dell'imputato, anche se non esimente dell'imputabilità, può incidere sulla determinazione del grado di colpevolezza e quindi sulla valutazione della tenuità del fatto.
- I precedenti penali ostano alla concessione dell'art. 131-bis solo se sono "della stessa indole" rispetto al fatto contestato; precedenti numerosi ma non specifici non escludono automaticamente la non punibilità.
- L'allontanamento dalla detenzione domiciliare non esclude a priori la tenuità: occorre valutare se vi sia stato intento di sottrarsi definitivamente alla misura o comportamenti offensivi o pericolosi verso terzi.
- In Cassazione è preclusa la mera rivalutazione dei fatti; i rimedi avverso decisioni sulla tenuità devono essere fondati su vizi di diritto o motivazione manifeste e non su divergenze di merito.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 12 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 41388/2024 del 12/11/2024
- Sentenza penale · 12 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 41391/2024 del 12/11/2024
- Sentenza penale · 12 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 41392/2024 del 12/11/2024
- Sentenza penale · 12 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 41395/2024 del 12/11/2024
- Sentenza penale · 12 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 41396/2024 del 12/11/2024
- Sentenza penale · 12 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 41398/2024 del 12/11/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →