Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 3341/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202605613

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio, Sez. IV, n. 23835/2025, che aveva accolto il ricorso di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (ministero appellante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha proposto appello contro una sentenza del TAR Lazio favorevole alla parte privata e ha presentato istanza cautelare incidentale per la sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata. Il testo dell’ordinanza non espone analiticamente i motivi d’appello, limitandosi a richiamare la giurisprudenza della Sezione e a ritenere sussistente il fumus boni iuris.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare e, ai sensi dell’art. 98 c.p.a., ha sospeso l’esecutività della sentenza del TAR impugnata. La decisione è motivata mediante richiamo alle argomentazioni contenute in precedenti ordinanze della Sezione, ritenute idonee a dimostrare la sussistenza del fumus boni iuris dell’appello cautelare. L’ordinanza non definisce il merito dell’appello, riservando la fissazione dell’udienza pubblica di discussione al primo trimestre del 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La norma è richiamata quale base per la domanda e la decisione cautelare in appello; il Consiglio di Stato ha sospeso l’esecutività della sentenza impugnata ritenendo sussistente il fumus boni iuris.

Massime di principio

  • In sede di appello cautelare, il Consiglio di Stato può sospendere l’esecutività della sentenza di primo grado quando ritenga sussistente il fumus boni iuris dell’impugnazione, anche mediante richiamo motivazionale a precedenti decisioni della stessa Sezione.
  • L’accoglimento dell’istanza cautelare in appello non definisce il merito della controversia, che deve essere trattato nella successiva udienza pubblica.
  • La sospensione cautelare dell’esecutività della sentenza impugnata può essere disposta anche quando la motivazione dell’ordinanza si fondi, per relationem, sulle argomentazioni di precedenti pronunce della Sezione.

Come è indicizzato

MaterieScuolaTutela cautelareAppello
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.