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Ordinanza

Ordinanza n. 1689/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202602990

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio - Roma, Sez. V ter, che aveva accolto il ricorso di primo grado

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (società appellata)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il Comune di Ardea ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio - Roma, Sez. V ter, n. 21930/2025, chiedendone incidentalmente la sospensione dell'efficacia. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificati i motivi di appello né le censure rivolte alla sentenza di primo grado. Il Consiglio di Stato ha esaminato la domanda cautelare nella fase di appello, considerando la necessità di giungere alla decisione di merito con la situazione ancora integra e ponderando gli interessi pubblici e privati confliggenti.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado. L'ordinanza non contiene una valutazione analitica del fumus boni iuris o del periculum in mora, né anticipa il giudizio sull'appello nel merito; rileva soltanto, nella ponderazione degli interessi pubblici e privati, la necessità di giungere alla decisione di merito re adhuc integra. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione di motivate ragioni.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa per la domanda cautelare proposta in appello e per la decisione sulla sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare dell'appello, la sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado può essere negata quando, nella ponderazione degli interessi pubblici e privati confliggenti, il giudice ritenga necessario giungere alla decisione di merito mantenendo integra la situazione di fatto e di diritto.
  • Il rigetto dell'istanza cautelare in appello non definisce il giudizio principale e non comporta, di per sé, una decisione sui motivi di appello nel merito.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelare
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

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