Cassazione Penale, Sentenza n. 46036/2024 del 16/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha qualificato "tempestiva" la remissione di querela e valida l'accettazione, constatando l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 152 c.p. Ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato e ha posto a carico dell'imputato le spese processuali, come previsto e indicato nel verbale di accettazione della remissione.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la sentenza della Corte di Appello di Torino che lo aveva riconosciuto colpevole del reato di truffa (art. 640 c.p.) e lo aveva condannato al pagamento di una provvisionale nei confronti della parte civile. Il difensore ha dedotto che il reato si era estinto per remissione di querela e accettazione, depositando agli atti la remissione presentata dal procuratore speciale della persona offesa in data 12/7/2024 e l'atto di accettazione prodotto dal difensore dell'imputato in data 15/7/2024.
Norme richiamate
Norma che descrive il reato contestato (truffa); richiamata per definire la fattispecie penalmente rilevante ma non determinante per l'estinzione del reato una volta intervenuta la remissione.
La Corte ha interpretato questa norma nel senso che la remissione di querela, tempestiva e accompagnata dall'accettazione, determina l'estinzione del reato e comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza penale impugnata.
Massime di principio
- La remissione di querela valida e tempestiva estingue il reato e può rendere necessario l'annullamento senza rinvio di una sentenza penale già pronunciata.
- Per essere efficace la remissione deve risultare dagli atti in modo formale; l'accettazione, anch'essa documentata, è necessaria quando l'ordinamento richiede tale atto per l'estinzione.
- La remissione può essere presentata anche tramite difensore o procuratore speciale, purché gli atti dimostrino i poteri rappresentativi adeguati.
- L'estinzione per remissione non impedisce che siano attribuite al condannato le spese processuali, se previsto dagli atti o dalla legge.
- In procedimenti in corso di impugnazione la remissione intervenuta prima della decisione finale può incidere sull'esito del processo di impugnazione determinando l'annullamento per estinzione del reato.
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