Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 05659/2025 del 11/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso e ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende, ritenendo il motivo manifestamente infondato alla luce della giurisprudenza consolidata sull'art. 47 ord. pen. e sulla valutazione della pericolosità sociale ai fini dell'affidamento in prova.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (tribunale di sorveglianza)

La controversia

La ricorrente impugnava l'ordinanza con cui il Tribunale di sorveglianza aveva negato l'affidamento in prova al servizio sociale ex art. 47 ord. pen. Sosteneva, con un unico motivo, che la valutazione di pericolosità sociale sarebbe stata erronea o comunque illogica, valorizzando la sua disponibilità a svolgere attività di volontariato e la circostanza che non emergessero collegamenti con la criminalità organizzata. Deduceva inoltre, sempre secondo quanto emerge dal testo, che la qualità di amministratore unico di una società di capitali sarebbe stata circostanza favorevole al percorso di reinserimento. La Corte ha ritenuto il motivo manifestamente infondato perché il Tribunale aveva applicato correttamente il doppio giudizio prognostico richiesto per l'affidamento in prova, considerando gravità del reato, precedenti penali, pendenze processuali, informazioni di polizia e assenza di un concreto inizio di revisione critica del passato; la disponibilità al volontariato è stata ritenuta subvalente rispetto alla persistente pericolosità sociale.

Norme richiamate

  • art. 47 ord. pen.

    assicuri la prevenzione del pericolo che egli commetta altri reati

    Per concedere l'affidamento in prova il tribunale di sorveglianza deve svolgere un doppio giudizio prognostico: verificare sia l'assenza di pericolo di recidiva sia l'idoneità della misura a favorire la rieducazione e il reinserimento sociale del condannato.

  • art. 47 ord. pen.

    contribuisca alla rieducazione del reo

    L'affidamento in prova può essere concesso solo se, oltre a prevenire nuovi reati, risulta utile al percorso rieducativo del condannato.

Massime di principio

  • Ai fini dell'affidamento in prova al servizio sociale, il giudice di sorveglianza deve compiere una valutazione complessiva e prognostica che consideri gravità del reato, precedenti penali, pendenze processuali, informazioni di polizia e segni concreti di revisione critica del passato.
  • La mancanza di collegamenti con la criminalità organizzata non è di per sé sufficiente a escludere la pericolosità sociale, perché non costituisce l'unico parametro valutativo rilevante.
  • La mera disponibilità del condannato a svolgere attività di volontariato non impone la concessione della misura alternativa se, nel complesso, permane una prognosi sfavorevole sulla recidiva e sul reinserimento sociale.
  • La qualità di amministratore unico di una società di capitali non è, da sola, elemento decisivo in senso favorevole alla concessione dell'affidamento in prova, se non incide concretamente sulla valutazione di pericolosità.
  • Il ricorso per cassazione è inammissibile quando si limita a contrapporre una diversa lettura degli elementi di merito a una motivazione non manifestamente illogica e coerente con i criteri giurisprudenziali consolidati.

Come è indicizzato

MaterieMisure alternativeImpugnazioni
RamiEsecuzione penaleProcesso penale
IstitutiPrescrizione del reato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.