Cassazione Penale, Ordinanza n. 21601/2025 del 09/06/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso straordinario perché proposto fuori dalle condizioni previste dall'art. 625-bis c.p.p. e comunque prima del deposito della motivazione della sentenza impugnata. Ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (autorità giudiziaria)
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis c.p.p. avverso una precedente sentenza della Corte di cassazione, Sezione prima penale, deducendo in sostanza la sussistenza di un errore rilevante nel giudizio di legittimità. La Corte rileva però che il ricorso è stato depositato presso la casa circondariale prima del deposito della motivazione della decisione impugnata, sicché non poteva confrontarsi con essa né indicare un errore percettivo verificatosi nella lettura degli atti. Inoltre, le doglianze svolte tendevano a sollecitare valutazioni di merito o di diritto, incompatibili con il rimedio straordinario, che è limitato all'errore di fatto percettivo e non a errori di giudizio.
Norme richiamate
Il ricorso straordinario è ammissibile solo per errore di fatto derivante da una svista o da un equivoco percettivo del giudice di legittimità, incidente sulla decisione e non riducibile a un errore di giudizio; deve inoltre confrontarsi con la motivazione della decisione impugnata.
La proposizione del ricorso al di fuori delle condizioni previste dalla norma ne determina l'inammissibilità.
Massime di principio
- Il ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis c.p.p. è un rimedio eccezionale, utilizzabile solo quando l'errore sia percettivo e interno al giudizio di legittimità, non quando la doglianza investa profili valutativi o giuridici.
- Non è configurabile errore di fatto se la censura richiede una rivalutazione del merito o del diritto, poiché in tal caso si versa in un errore di giudizio estraneo al rimedio straordinario.
- Il ricorso straordinario deve essere proposto in modo da potersi confrontare con la motivazione della decisione impugnata; un atto depositato prima del deposito della motivazione non può utilmente dedurre l'errore di fatto riferito a tale motivazione.
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