Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 507/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500902

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o tardiva esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario che riconosceva il beneficio della Carta del docente e l’indennità sostitutiva per ferie non godute

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l’esecuzione di una sentenza del Tribunale ordinario, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto a beneficiare della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del personale docente per sette anni scolastici, per complessivi euro 3.500,00, nonché il diritto alla corresponsione di euro 398,46 a titolo di indennità sostitutiva per ferie non godute. Nel corso del giudizio il Ministero ha documentato l’adozione del decreto di pagamento dell’indennità per ferie e l’accredito della somma nel cedolino stipendiale, nonché l’accredito dell’importo relativo alla Carta del docente nel borsellino elettronico. La ricorrente ha confermato l’avvenuto adempimento, contestando soltanto il mancato pagamento degli interessi legali sulla somma relativa alle ferie non godute.

La decisione

Il Tribunale ha dichiarato la cessazione della materia del contendere perché la pretesa azionata in ottemperanza è stata integralmente soddisfatta in sede amministrativa. La richiesta di interessi legali è stata respinta, poiché la sentenza da eseguire non aveva riconosciuto tali interessi e il ricorso introduttivo non ne aveva domandato il pagamento; la relativa richiesta, formulata nelle note d’udienza, non poteva quindi ampliare l’oggetto del giudizio. Quanto alle spese, il TAR ha applicato il principio della soccombenza virtuale, rilevando che il tardivo adempimento confermava la fondatezza della pretesa e ponendo a carico del Ministero cinque sesti delle spese, liquidate in euro 500,00 oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari; la restante parte è stata compensata in considerazione dell’intervallo temporale tra la sentenza, la richiesta di pagamento, la notifica del ricorso e l’adempimento.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Costituiscono la base processuale dell’azione proposta per ottenere l’esecuzione della sentenza del giudice ordinario.

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    venuta meno la posizione di contrasto tra le parti, il Tribunale non è più chiamato a pronunciarsi sull’oggetto della controversia

    Consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando la pretesa azionata è stata integralmente soddisfatta nel corso del giudizio.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere deve essere dichiarata quando, nel corso del giudizio di ottemperanza, l’amministrazione dimostri di avere integralmente eseguito il comando contenuto nella sentenza e venga meno una posizione di contrasto attuale tra le parti.
  • La richiesta di interessi o di ulteriori accessori non riconosciuti dal titolo esecutivo e non compresi nel ricorso introduttivo non può essere proposta per la prima volta con note d’udienza, perché ciò amplierebbe l’oggetto del giudizio di ottemperanza.
  • Quando l’amministrazione adempie tardivamente al giudicato e tale adempimento conferma la fondatezza della pretesa azionata, le spese possono essere regolate secondo il principio della soccombenza virtuale, anche se il giudizio si conclude con la cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolasticoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.