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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 24378/2022 del 24/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione proposto dall'imputato contro la sentenza d'appello che lo aveva ritenuto responsabile di lesioni colpose per omessa fornitura di attrezzature idonee (caduta da trabattello privo di protezioni il 11.01.2014). Contestava: (I) vizio di motivazione per presunto travisamento delle prove, sostenendo che il cantiere era fermo già dall'aprile/agosto 2013 e che i testimoni non avrebbero confermato la presenza continuativa di lavori o del trabattello al giorno dell'incidente; (II) violazione dell'art. 40 c.p., ritenendo che la persona offesa fosse entrata spontaneamente in un cantiere dismesso e abbia adottato un comportamento esorbitante dalla sfera di rischio del garante.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto le doglianze ricombinazioni di merito non sindacabili in sede di legittimità e ha giudicato adeguata e logica la valutazione probatoria dei giudici di merito (presenza di attrezzature riconducibili al Barenghi rimosse solo dopo l'incidente; deposizione del teste Scotto che ammise di aver visto Krstov lavorare anche circa venti giorni prima; altre risultanze che indicavano prosecuzione, seppur lenta, dei lavori). Ha inoltre escluso l'applicabilità della dedotta esclusione di responsabilità ex art. 40 c.p., ritenendo che la ricostruzione fattuale dell'appello (e del primo grado) non fosse viziata. Per l'inammissibilità del ricorso il Cassazione ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali, a una sanzione pecuniaria (euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende) e alla rifusione delle spese in favore della parte civile.

Norme richiamate

  • art. 40 codice penale

    Invocato dal ricorrente per sostenere che il comportamento della vittima fosse estraneo alla sfera di rischio del garante; la Corte ha ritenuto che, sulla base della ricostruzione probatoria dei giudici di merito, non fosse possibile escludere la responsabilità del titolare della posizione di garanzia e quindi ha respinto la censura fondata su tale norma

Massime di principio

  • La Corte di Cassazione non riesamina la valutazione delle prove: i motivi che si limitano a proporre una diversa lettura dei fatti o delle deposizioni sono inammissibili se non evidenziano un travisamento della prova nei limiti consentiti dalla giurisprudenza (es. "doppia conforme").
  • Per accertare la responsabilità per infortuni sul lavoro è rilevante anche la presenza di elementi materiali (attrezzature del datore, rimozione successiva, ecc.) che possono dimostrare la prosecuzione dell'attività nonostante un formale 'fermo' dei lavori.
  • La contestazione che la vittima abbia agito autonomamente e fuori dalla sfera di rischio del garante deve essere provata; una deduzione generica non è sufficiente a rimettere in discussione la valutazione di merito.
  • Censure sull'interpretazione delle dichiarazioni testimoniali (significato vs significante) sono difficilmente accolte in Cassazione quando i giudici del merito hanno motivato coerentemente la loro ricostruzione.
  • L'inammissibilità del ricorso per cassazione comporta normalmente la condanna alle spese processuali e può comportare sanzione pecuniaria (Cassa delle ammende) e rifusione delle spese alla parte civile.

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