Sentenza n. 733/2026 - Ancona, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente secondo cui gli sviluppi successivi del procedimento avevano eliminato l’interesse alla coltivazione della causa. L’amministrazione non si è opposta alla declaratoria, essendosi costituita solo formalmente. Le spese sono state compensate, in conformità all’accordo delle parti.
Atto impugnato: silenzio-inadempimento sulla conclusione del procedimento di valutazione di impatto ambientale e sull’adozione degli atti endoprocedimentali e sostitutivi previsti dalla legge
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni ambientali)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha agito per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dalla Commissione Tecnica PNRR-PNIEC, in relazione al rilascio del parere tecnico istruttorio nell’ambito della procedura di VIA avviata con istanza del 3 agosto 2022 ai sensi dell’art. 23 del d.lgs. 152/2006; dal Ministero della Cultura - Soprintendenza Speciale per il PNRR, quanto al rilascio del concerto previsto dall’art. 25, comma 2-bis, secondo periodo, del d.lgs. 152/2006; e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, sia per l’omesso esercizio del potere sostitutivo previsto dall’art. 25, comma 2-quater, del d.lgs. 152/2006, sia per l’omessa conclusione del procedimento di VIA. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha dichiarato che, a seguito di successivi sviluppi procedimentali, è venuto meno l’interesse alla prosecuzione del giudizio.
Norme richiamate
La disposizione è richiamata quale base normativa dell’istanza di valutazione di impatto ambientale presentata dalla ricorrente.
art. 25, comma 2-bis, d.lgs. 152/2006
La disposizione è richiamata con riferimento al concerto della Soprintendenza Speciale per il PNRR nell’ambito del procedimento di VIA.
art. 25, comma 2-quater, d.lgs. 152/2006
La disposizione è richiamata quale fonte del potere sostitutivo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il cui mancato esercizio era contestato.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio instaurato contro il silenzio-inadempimento, sopravvengono sviluppi procedimentali che fanno venir meno l’interesse del ricorrente alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
- La declaratoria di improcedibilità può essere pronunciata quando il ricorrente dichiara espressamente il venir meno del proprio interesse alla coltivazione del giudizio e l’amministrazione non vi si oppone.
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