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Cassazione Penale, Ordinanza n. 09842/2025 del 11/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Conseguentemente ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La ricorrente impugnava la sentenza della Corte d'appello deducendo l'omessa applicazione dell'esimente prevista dall'art. 393-bis c.p., sostenendo che la propria condotta oppositiva violenta fosse giustificata dalla necessità di evitare una perquisizione da parte di un operatore di polizia giudiziaria di sesso maschile. La Corte di cassazione rileva però che la censura riproponeva una doglianza già adeguatamente confutata dal giudice di merito: la condotta contestata non era stata finalizzata a impedire una perquisizione da parte di personale maschile, attività che non risultava essere stata posta in essere se non successivamente e da personale femminile, bensì a impedire l'allontanamento della donna e a evitare che la stessa omettesse di consegnare l'involucro occultato, nonostante ripetuti inviti in tal senso.

Norme richiamate

  • art. 393-bis c.p.

    L'esimente non è applicabile quando la condotta violenta non è diretta a impedire una perquisizione illegittima o comunque non ancora eseguita dalla persona cui si oppone, ma serve piuttosto a ostacolare altre attività di controllo o di consegna del materiale occultato.

Massime di principio

  • L'esimente di cui all'art. 393-bis c.p. richiede un nesso funzionale tra la condotta oppositiva e l'attività pubblica illegittimamente pretesa; se la violenza è diretta a finalità diverse, l'esimente non opera.
  • In sede di legittimità, è inammissibile il ricorso che si limiti a reiterare una censura già specificamente disattesa dal giudice di merito senza confrontarsi con la ratio decidendi della sentenza impugnata.
  • La deduzione difensiva sull'applicabilità di una causa di giustificazione deve essere coerente con i fatti accertati: la mera evocazione astratta della perquisizione non basta se la condotta contestata è stata ricostruita come finalizzata a impedire la consegna di un oggetto occultato.

Come è indicizzato

MaterieCause di giustificazione
RamiParte generale

Testo integrale

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