Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34586/2022 del 19/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Richiesta di revoca della sanzione sostitutiva della libertà controllata applicata ad Alessandro Bongiovanni. Il Tribunale di Firenze, investito dalla richiesta del Procuratore della Repubblica, aveva trasmesso gli atti al Tribunale di Sorveglianza ritenendolo funzionalmente competente. Il Tribunale di Sorveglianza si è dichiarato invece incompetente, sollevando conflitto, sostenendo che la competenza degli organi di sorveglianza prevista dagli artt. 66 e 72 della legge n. 689/1981 riguardi solo i casi in cui la sanzione sostitutiva sia in corso di esecuzione e che, in assenza di ciò, si applichino le regole generali dell'art. 665 c.p.p. che individuano il giudice dell'esecuzione competente.

La decisione

La Corte ha dichiarato sussistente il conflitto e lo ha risolto riconoscendo la competenza del Tribunale di Sorveglianza di Firenze. Ha ritenuto che, secondo la legge n. 689/1981 (art. 66 e art. 72) e la giurisprudenza consolidata, la competenza funzionale della magistratura di sorveglianza per conversione e revoca delle sanzioni sostitutive (compresa la libertà controllata) si applica indipendentemente dal momento in cui la sanzione fu applicata e anche se la sopravvenienza che giustifica la revoca non si verifica durante l'esecuzione della sanzione. Pertanto ha ordinato la trasmissione degli atti al Tribunale di Sorveglianza di Firenze.

Norme richiamate

  • legge 24 novembre 1981, n. 689

    Attribuisce alla magistratura di sorveglianza la competenza per conversione e revoca delle sanzioni sostitutive (compresa la libertà controllata); competenza funzionale applicabile indipendentemente dal momento in cui la sanzione è stata adottata

  • codice di procedura penale

    Regola generale sull'individuazione del giudice dell'esecuzione per questioni relative all'estinzione della pena; la Corte ha ritenuto che questa norma non escluda la competenza funzionale della magistratura di sorveglianza prevista dalla legge n. 689/1981

  • codice di procedura penale

    Definisce la fattispecie del conflitto di attribuzione tra giudici (due giudici che contemporaneamente rifiutano la cognizione del procedimento); la Corte ha dichiarato sussistente il conflitto ai sensi di tale norma

  • Corte costituzionale

    Riferimento di principio sull'attribuzione di competenza alla magistratura di sorveglianza anche in materia di pene pecuniarie, a sostegno della prevalente interpretazione della legge n. 689/1981

  • Corte di Cassazione

    Sez. 1, n. 9096 del 04/02/2011 (Urso)

    Giurisprudenza precedente che conferma che la competenza funzionale della magistratura di sorveglianza si applica indipendentemente dall'epoca in cui fu emesso il provvedimento che ha applicato la sanzione sostitutiva

Massime di principio

  • La magistratura di sorveglianza è competente per le richieste di conversione e revoca delle sanzioni sostitutive, inclusa la libertà controllata, ai sensi della legge n. 689/1981, a prescindere dal momento in cui la sanzione fu applicata.
  • L'art. 665 c.p.p. e le regole sul giudice dell'esecuzione non escludono la competenza funzionale della magistratura di sorveglianza prevista dalla legge speciale; quindi, in caso di revoca di sanzioni sostitutive, va preferita la giurisdizione della sorveglianza.
  • Se due organi giudicanti rifiutano la cognizione del medesimo procedimento, sussiste conflitto ai sensi dell'art. 28 c.p.p. e la Corte chiamata a decidere può assegnare la competenza in via definitiva.
  • In situazioni analoghe è consigliabile trasmettere gli atti al Tribunale di Sorveglianza e, se l'organo di sorveglianza si dichiara incompetente, sollevare immediatamente conflitto per ottenere una decisione sulla competenza.
  • La giurisprudenza consolidata (Cassazione e Corte Costituzionale) sostiene l'interpretazione estensiva della competenza della magistratura di sorveglianza in materia di sanzioni sostitutive.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.