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Decreto legge

DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2022, n. 198

Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi.

Normativa italiana22G00212

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto proroga numerosi termini al 2023-2026 in materia di pubbliche amministrazioni, interna, economia e digitalizzazione, con interventi su assunzioni, concorsi, formazione, adempimenti fiscali, contributi e contratti pubblici. Prevede anche misure straordinarie per Polizia, Vigili del fuoco, Guardia di finanza e amministrazione penitenziaria, oltre a sospensioni e differimenti di scadenze puntuali.

Proroga termini per pubbliche amministrazioni, ministeri e misure economico-finanziarie

Proroga termini e misure straordinarie in pubbliche amministrazioni, sicurezza ed economia

Il provvedimento interviene in modo esteso su termini normativi e amministrativi in scadenza, prorogandoli o rimodulandoli soprattutto per il 2023, con effetti anche sul 2024, 2025 e 2026. Accanto alle proroghe, introduce misure straordinarie di reclutamento, formazione e potenziamento dei ruoli nelle amministrazioni pubbliche e nelle forze di sicurezza, nonché alcuni interventi in materia economico-finanziaria e fiscale.

Ambito delle proroghe per le pubbliche amministrazioni

La legge aggiorna numerosi termini previsti da precedenti decreti-legge e leggi, estendendo varie finestre temporali al 31 dicembre 2023 o al 2024-2025, con riferimento a procedure assunzionali, validità di graduatorie, espletamento di concorsi, facoltà assunzionali e tempi per il completamento di adempimenti amministrativi. In diversi casi la proroga riguarda sia assunzioni già autorizzate sia procedure concorsuali già bandite o autorizzate.

Reclutamento e assunzioni nella pubblica amministrazione

Sono prorogati o estesi i termini per l’assunzione di personale in più amministrazioni, tra cui Ministero delle imprese e del made in Italy, Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero della cultura, assistenti sociali degli enti locali e altri comparti pubblici. In alcuni casi si prevede il differimento di termini di triennio/quadriennio a quinquennio, o lo slittamento delle finestre assunzionali al 2023 o al triennio 2022-2024.

Procedure concorsuali e graduatorie

Le procedure concorsuali già autorizzate per vari trienni possono essere espletate fino al 31 dicembre 2023. Sono inoltre prorogate la validità di graduatorie e la possibilità di scorrimento di graduatorie concorsuali, inclusa una specifica autorizzazione per il Ministero della cultura ad assumere fino a 750 unità entro il 30 giugno 2024 mediante scorrimento di graduatoria.

Misure per Polizia di Stato, Guardia di finanza e Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Il testo contiene un articolato insieme di misure straordinarie per il potenziamento dei ruoli direttivi e ispettivi della Polizia di Stato, per la Guardia di finanza e per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Sono previste progressioni di carriera, scorrimenti di graduatorie, ampliamenti di posti, nuove regole di svolgimento dei concorsi e proroghe della validità di graduatorie, con copertura finanziaria pluriennale.

Digitalizzazione e contratti Consip/Soggetti aggregatori

Per favorire la digitalizzazione della PA, sono prorogati al 30 giugno 2024 gli strumenti di acquisto e negoziazione relativi ai servizi di gestione e manutenzione dei sistemi IP, con incremento del 50% dei valori massimi; inoltre, per i servizi di connettività SPC e per la telefonia fissa sono previste proroghe fino al 31 dicembre 2026, con facoltà di recesso dell’aggiudicatario entro 15 giorni e senza nuovi oneri per la finanza pubblica.

Ministero dell’interno, protezione civile e sicurezza

Il provvedimento proroga termini in materia di competenza del Ministero dell’interno, incluse scadenze per adempimenti, contributi, certificazioni e graduatorie del comparto sicurezza e vigili del fuoco. Sono previste anche semplificazioni per procedure concorsuali e corsi di formazione, con possibilità di svolgimento decentrato e telematico fino al 31 dicembre 2026.

Misure economico-finanziarie e fiscali

Sono differiti diversi termini fiscali e finanziari: dichiarazione IMU, fatturazione elettronica per operatori sanitari, termini di sospensione/decadenza per agevolazioni “prima casa”, adempimenti regionali e comunali, e scadenze collegate a misure di riequilibrio e contributi pubblici. Alcune disposizioni incidono anche sulle opzioni di sconto/cessione del credito per bonus edilizi e su specifiche procedure di liquidazione di crediti e contributi.

Regime temporale e limiti di applicabilità

Molte misure hanno efficacia limitata a periodi determinati: diversi termini sono prorogati al 31 dicembre 2023, alcuni al 30 giugno 2023 o al 31 marzo 2023, altri fino al 31 dicembre 2025 o 31 dicembre 2026. Le disposizioni speciali sui concorsi, sui corsi di formazione e sui contratti pubblici operano solo entro i limiti temporali espressamente indicati.

Obsolescenza

La normativa non appare obsoleta nel suo complesso, perché contiene ancora molte proroghe e regole operative con effetti temporali recenti o futuri rispetto alla data del provvedimento. Rimane quindi attuale come riferimento storico-normativo, pur essendo in larga parte a efficacia temporanea e in molti punti ormai esaurita per decorso del termine.

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