Cassazione Penale, Sentenza n. 48559/2023 del 06/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Richiesta di riparazione per ingiusta detenzione subita dal 26/02/2021 al 16/09/2021 nell'ambito di procedimento per rapina, con sentenza di assoluzione irrevocabile del 29/01/2022. La Corte d'appello aveva dichiarato inammissibile l'istanza perché la procura speciale prodotta era priva di data e di riferimenti al numero del procedimento, per cui non risultava univocamente collegata alla domanda di riparazione. Il ricorrente ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione sostenendo che la procura era stata trasmessa via PEC con la richiesta e che non dovrebbero esserci dubbi sul collegamento.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto corretta la valutazione della Corte territoriale che ha escluso la validità della procura speciale per mancanza di elementi identificativi e di data e ha richiamato la giurisprudenza che considera la domanda di riparazione atto personale proponibile solo dalla parte o tramite procuratore speciale. La Corte ha precisato che sebbene alcune imprecisioni formali possano essere tollerate quando non ostacolano la ricostruzione della volontà della parte, nella fattispecie mancava il chiaro collegamento richiesto. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
Disciplina la procedura di riparazione per ingiusta detenzione; in tale ambito si richiede la procura speciale per promuovere l'azione.
Richiama le norme sulla riparazione dell'errore giudiziario e rinvia ai principi che richiedono che l'istanza sia presentata dalla parte interessata o da procuratore speciale.
Prevede che l'istanza per la riparazione sia proposta dalla parte o da un procuratore speciale; la Corte richiama questo principio per evidenziare la natura personale dell'azione.
Disciplina la procura speciale: essa è concettualmente distinta dal mero mandato di difesa e serve per trasferire al procuratore il potere di esercitare atti personali come la domanda di riparazione.
Consente l'addebito di somme alla Cassa delle ammende; applicato per imporre il versamento di euro 3.000 al ricorrente in assenza di assenza di colpa che giustifichi l'omissione.
Giurisprudenza - Sez. U. n. 8 del 12/03/1999 (Sciamanna)
Affermata la natura personale della domanda di riparazione: può essere proposta solo personalmente o tramite procuratore speciale nelle forme previste dall'art. 122; il difensore con procura ordinaria non è sufficiente.
Giurisprudenza - Sez. 4, n. 7372 del 14/01/2014
Ribadito che la domanda di riparazione è atto personale e che la procura speciale deve essere specifica e chiaramente riferita alla domanda riparatoria.
Giurisprudenza - Sez. 4, n. 48571 del 05/11/2013 (Cervone) e Sez. 4, n. 40293 del 10/06/2008 (Allegrino)
Principio secondo cui alcune imprecisioni formali nella procura speciale possono essere considerate irrilevanti quando non impediscono di ricostruire con certezza la volontà della parte, ma resta necessario il chiaro collegamento della procura alla specifica domanda.
Massime di principio
- La domanda di riparazione per ingiusta detenzione è un atto personale che può essere proposto solo dalla parte che ha subito la detenzione o tramite procuratore speciale; la procura ordinaria del difensore non basta.
- La procura speciale deve permettere di ricostruire in modo certo la volontà del richiedente e il suo collegamento alla specifica domanda di riparazione: data, riferimenti al procedimento o altre indicazioni identificative sono fortemente raccomandate.
- Imprecisioni formali nella procura possono essere tollerate solo se non impediscono di desumere inequivocabilmente la volontà della parte di conferire il potere per la domanda riparatoria.
- La trasmissione della procura via PEC insieme all'istanza non supplisce all'assenza di elementi identificativi che dimostrino il collegamento con il procedimento oggetto della richiesta.
- In mancanza di una procura speciale rituale o di un chiaro collegamento tra procura e domanda, l'istanza è inammissibile e possono essere ordinate spese e sanzioni (art. 616 c.p.p.).
- Best practice: allegare la procura speciale datata, indicare espressamente il numero del procedimento e la finalità (es. "procura speciale per promuovere istanza di riparazione per ingiusta detenzione"), firmata dall'interessato e depositata insieme all'istanza.
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