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Cassazione Civile, Ordinanza n. 17884/2022 del 01/06/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La controversia nasce da un avviso di accertamento catastale con cui l'Ufficio aveva rettificato la rendita attribuita, dichiarata dalla società tramite procedura DOCFA, relativa a un immobile a destinazione industriale sito in Roma. La Commissione tributaria provinciale aveva accolto il ricorso della società, e la Commissione tributaria regionale del Lazio aveva respinto l'appello dell'Agenzia. L'Agenzia delle Entrate ha quindi proposto ricorso per cassazione con due motivi, ma il testo dell'ordinanza non ne riporta il contenuto specifico perché la Corte si è fermata su una questione pregiudiziale di ammissibilità: la sentenza impugnata era stata notificata alla parte soccombente il 4 giugno 2021, sicché il termine breve di sessanta giorni per proporre ricorso per cassazione scadeva il 3 settembre 2021; il ricorso, invece, risultava notificato solo il 6 settembre 2021, dunque oltre termine. La società ha resistito con controricorso e l'Agenzia ha depositato memoria.

La decisione

La Corte ha rilevato d'ufficio la tardività del ricorso per cassazione, perché proposto oltre il termine breve decorrente dalla notificazione della sentenza impugnata. Conseguentemente ha dichiarato il ricorso inammissibile e ha condannato la ricorrente alla rifusione delle spese del giudizio di legittimità in favore della società controricorrente, liquidandole in euro 3.000 per compensi, euro 200 per esborsi, oltre spese forfetarie e accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 325, comma 2, c.p.c.

    sessanta giorni dalla notificazione della sentenza

    La notificazione della sentenza fa decorrere il termine breve per proporre ricorso per cassazione.

  • art. 326 c.p.c.

    termine cd. breve di sessanta giorni

    Il ricorso per cassazione deve essere notificato entro sessanta giorni dalla notificazione della sentenza impugnata; la proposizione oltre tale termine determina l'inammissibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Quando la sentenza impugnata sia stata validamente notificata alla parte soccombente, il termine breve per proporre ricorso per cassazione decorre da tale notificazione e non dalla pubblicazione della sentenza.
  • La notificazione del ricorso per cassazione eseguita oltre la scadenza del termine breve rende il ricorso tardivo e quindi inammissibile, senza necessità di esaminare i motivi di merito.
  • Il controllo sull'ammissibilità del ricorso, e in particolare sulla tempestività dell'impugnazione, è pregiudiziale rispetto all'esame delle doglianze sostanziali.
  • In caso di inammissibilità del ricorso, le spese del giudizio di legittimità seguono la soccombenza della parte ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioRicorso per cassazione
RamiTributiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiDecadenza

Testo integrale

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