Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30632/2023 del 14/07/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

La ricorrente impugnava la sentenza di condanna per truffa (commessa il 06/10/2015) deducendo: 1) violazione del diritto di difesa e degli artt. 24 Cost. e 420-ter, comma 5, c.p.p. per il diniego del differimento dell'udienza richiesto dal difensore per concomitante impegno professionale; 2) contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione in ordine al diniego dei termini a difesa; 3) contraddittorietà della motivazione sulla responsabilità penale, in particolare circa la conoscenza e la disponibilità del conto societario; 4) intervenuta prescrizione del reato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto infondati i primi due motivi perché l'istanza di differimento risultava generica e non dimostrava i requisiti del legittimo impedimento (mancanza di specificazione delle ragioni, assenza di indicazione su eventuali sostituti, possibilità materiale di partecipare alle udienze data la breve distanza). Ha poi ritenuto generico e manifestamente infondato il motivo relativo al presunto travisamento della prova, osservando che la Corte territoriale ha motivato in modo logico e coerente e ha riesaminato il medesimo compendio probatorio; infine ha respinto il motivo di prescrizione perché l'inammissibilità del ricorso impedisce che la Cassazione pronunci, in quella sede, sulla causa di non punibilità. Conseguentemente la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende; nulla è stato liquidato alla parte civile per carenza di attività difensiva.

Norme richiamate

  • art. 420-ter cod. proc. pen.

    Disciplina il legittimo impedimento del difensore; la Corte giudica che l'impedimento deve essere prospettato con puntualità e indicazione delle ragioni, dell'assenza di altri difensori e dell'impossibilità di nominare sostituti; deduzioni generiche non sono sufficienti

  • art. 108 cod. proc. pen.

    Riguarda i termini a difesa; la Corte segnala che richieste di termini prive di reale esigenza difensiva possono essere considerate dilatorie e rifiutate senza nullità

  • art. 611 cod. proc. pen.

    Norma citata in tema di trattazione con contraddittorio scritto in applicazione delle disposizioni emergenziali; qui richiamata per spiegare il rito applicato (contraddittorio scritto)

  • art. 23 del d.l. 137/2020

    Disposizione emergenziale che consente la trattazione con contraddittorio scritto; la Corte ha proceduto in tale quadro procedurale perché le parti non hanno chiesto la discussione orale

  • art. 606 cod. proc. pen.

    Limiti del sindacato in Cassazione sul travisamento della prova; in caso di doppia conforme il ricorrente deve specificare travisamenti o l'uso di elementi probatori nuovi per essere rilevante in sede di legittimità

  • art. 129 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina le cause di non punibilità; la Corte ricorda che l'inammissibilità del ricorso impedisce di dichiarare cause di non punibilità in questa sede

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Prevede la condanna alle spese processuali in caso di rigetto o inammissibilità del ricorso; applicata per condannare la ricorrente al pagamento delle spese e alla somma per la Cassa delle ammende

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    Richiamata per i limiti della enunciazione dei motivi nel ricorso e per la motivazione della sentenza in sede di cassazione

Massime di principio

  • Per ottenere il differimento dell'udienza per legittimo impedimento del difensore occorre fornire informazioni puntuali: motivi specifici dell'impedimento, indicazione dell'assenza di altro codifensore e dell'impossibilità di nominare un sostituto; deduzioni vaghe o generiche saranno respinte
  • L'adesione ad astensioni locali proclamate da camere penali non vincola la Corte di Cassazione, che è vincolata solo a iniziative di carattere nazionale
  • Se l'appello e il primo grado sono conformi (doppia conforme), il sindacato della Cassazione sul travisamento della prova è molto limitato: è necessario indicare con precisione il presunto elemento probatorio travisato o l'uso di atti probatori nuovi in appello
  • Richieste di termini a difesa o rinvii presentate senza una reale esigenza difensiva possono configurare abuso del processo e legittimare il diniego; questi rifiuti non comportano nullità se motivati
  • L'inammissibilità del ricorso in Cassazione impedisce che la Corte pronunci sulla intervenuta prescrizione o altre cause di non punibilità sorte dopo la sentenza impugnata; tali questioni potranno essere rilevate solo in sede utile se il rapporto di impugnazione si forma validamente

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.