Cassazione Civile, Ordinanza n. 24206/2024 del 09/09/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha accolto la richiesta di correzione dell'errore materiale e ha disposto la rettifica dell'ordinanza n. 15067/2023 mediante l'aggiunta, dopo le parole "accessori di legge", della formula "da distrarsi in favore del difensore dichiaratosi antistatario Avv. Domenico Puca". Non ha pronunciato sulle spese del procedimento di correzione, escludendo tale possibilità in questo tipo di procedimento.
Esito
Favorevole al ricorrente (parte privata)
La controversia
La parte ricorrente ha domandato la correzione di un errore materiale contenuto nell'ordinanza di Cassazione n. 15067/2023. Nel provvedimento originario, dopo avere statuito nel dispositivo la condanna del comune al pagamento delle spese del giudizio di legittimità, era stata omessa l'espressa attribuzione delle spese in favore del difensore dichiaratosi antistatario. L'istante ha quindi chiesto che il dispositivo fosse integrato con la formula di distrazione delle spese in favore del difensore antistatario. Il controricorrente si è opposto nel precedente giudizio alla domanda principale, chiedendone il rigetto con attribuzione delle spese al difensore antistatario. La Corte ha rilevato che l'errore risultava ictu oculi dagli atti e che il dispositivo andava corretto aggiungendo la clausola di distrazione. Ha inoltre ricordato che nel procedimento di correzione degli errori materiali non è ammessa una statuizione sulle spese processuali, trattandosi di procedimento di natura amministrativa privo di una parte soccombente in senso proprio.
Norme richiamate
richiamato come base normativa del procedimento di correzione degli errori materiali; consente la rettifica dell'errore emendabile senza riapertura del merito.
richiamato insieme all'art. 287 c.p.c. quale disciplina applicabile alla correzione degli errori materiali in sede di legittimità.
Massime di principio
- L'errore materiale è correggibile quando emerge immediatamente e inequivocamente dal testo del provvedimento e dagli atti del processo, senza necessità di un nuovo giudizio sul merito.
- Nel procedimento di correzione degli errori materiali il giudice può integrare il dispositivo per renderlo coerente con la motivazione e con quanto già richiesto e risultante dagli atti, ad esempio aggiungendo la distrazione delle spese in favore del difensore antistatario.
- Il procedimento di correzione ex artt. 287 e 391 bis c.p.c. ha natura amministrativa e non comporta una vera soccombenza processuale; pertanto non è ammessa una statuizione autonoma sulle spese del procedimento stesso.
Come è indicizzato
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