Cassazione Civile, Ordinanza n. 32570/2022 del 04/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
La controversia
La controversia riguarda un decreto di proroga del trattenimento finalizzato al rimpatrio. Il provvedimento impugnato si limitava a un rinvio apodittico alle motivazioni della Questura di Torino, senza riportarne almeno una sintesi né incorporarne in modo idoneo il contenuto, così da rendere verificabile il percorso argomentativo sulla reale necessità della proroga per organizzare le operazioni di rimpatrio. Il ricorrente ha quindi censurato la mancanza di motivazione effettiva del decreto e l’impossibilità di controllarne la legittimità.
La decisione
La Corte ha ritenuto fondato il ricorso, osservando che il decreto impugnato non consentiva di ricostruire un iter argomentativo completo e coerente sulla necessità della proroga. Poiché il termine perentorio entro cui la proroga avrebbe dovuto essere disposta era già decorso, la cassazione è avvenuta senza rinvio, ai sensi dell'art. 382, comma 3, c.p.c. Le amministrazioni intimate sono state condannate al pagamento delle spese del giudizio di merito e del giudizio di legittimità.
Norme richiamate
senza rinvio al giudice a quo
la cassazione senza rinvio è disposta quando, per il decorso del termine perentorio entro cui la proroga doveva essere adottata, non residua alcun potere del giudice di merito di riesaminare la questione.
Le spese, da liquidarsi anche rispetto al precedente giudizio di merito ex art. 385, comma 2, cod. proc. civ.
le spese del precedente giudizio di merito possono essere poste a carico della parte soccombente anche in sede di legittimità.
Massime di principio
- Un provvedimento amministrativo che si limiti a un richiamo meramente apodittico ad atti esterni non soddisfa l’onere di motivazione quando non consenta di ricostruire un percorso argomentativo completo, coerente e controllabile.
- Il rinvio per relationem a motivazioni esterne è legittimo solo se l’atto richiamato sia effettivamente incorporato nel provvedimento, almeno per sintesi, o comunque reso conoscibile in modo tale da permettere il controllo giurisdizionale della decisione.
- Quando il termine perentorio per adottare una proroga è già spirato, la cassazione del provvedimento illegittimo può essere pronunciata senza rinvio, perché non residua spazio per un nuovo esame nel merito.
- In caso di accoglimento del ricorso, le spese seguono la soccombenza e possono essere liquidate sia per il giudizio di merito sia per quello di legittimità.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 4 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 32477/2022 del 04/11/2022
- ordinanza_civile · 4 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 32478/2022 del 04/11/2022
- ordinanza_civile · 4 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 32495/2022 del 04/11/2022
- ordinanza_civile · 4 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 32496/2022 del 04/11/2022
- ordinanza_civile · 4 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 32498/2022 del 04/11/2022
- ordinanza_civile · 4 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 32499/2022 del 04/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →