Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 164/2026 - Milano, Sezione 2

per l'annullamento, previa concessione di idonee misure cautelari, 1. del provvedimento di diniego del 7 ottobre 2025, prot. 518689 del 10 ottobre 2025, emesso dal Comune di Milano - Direzione Rigenerazione Urbana - Direzione Specialistica Attuazione diretta PGT e SUE - Area Interventi Diretti Municipi 1-4 - Unità Territoriale Municipio I, avente ad oggetto il rigetto dell'istanza di permesso di costruire prot. 210354 del 15 aprile 2025; 2. della comunicazione dei motivi ostativi del 27 maggio 2025, prot. 283888 del 28 maggio 2025, emessa dal Comune di Milano - Direzione Rigenerazione Urbana - Direzione Specialistica Attuazione diretta PGT e SUE - Area Interventi Diretti Municipi 1-4 - Unità Territoriale Municipio I, avente ad oggetto il preavviso di rigetto dell'istanza di permesso di costruire prot. 210354 del 15 aprile 2025; 3. di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, tra cui: i. la Deliberazione di Giunta Comunale n. 552 del 7 maggio 2025, adottata dal Comune di Milano, recante “Linee di indirizzo per lo sviluppo delle attività amministrative in materia urbanistico-edilizia”; ii. la Determinazione Dirigenziale n. 4192 del 27 maggio 2025, adotta dal Comune di Milano - Direzione Rigenerazione Urbana e Direzione Specialistica Attuazione Diretta PGT e SUE, recante le “Indicazioni in merito all'applicabilità, coerentemente alle norme del vigente PGT, delle «Linee di indirizzo per lo sviluppo delle attività amministrative in materia urbanistico-edilizia» di cui alla deliberazione della giunta comunale n. 552 del 07/05/2025”; iii. la Disposizione di Servizio n. 2 del 30 maggio 2025, adottata dal Comune di Milano - Direzione Rigenerazione Urbana e Direzione Specialistica Attuazione Diretta PGT e SUE, recante “Gruppo di lavoro di cui alla disposizione di servizio 4/2025 - definizione dell'attività di supporto in esecuzione della determina dirigenziale numero 4192 del 27 maggio 2025”; iv. la Deliberazione di Giunta Comunale n. 199 del 23 febbraio 2024, adottata dal Comune di Milano, recante “Linee di indirizzo per lo sviluppo delle attività amministrative in materia urbanistico-edilizia”; v. la Disposizione di Servizio n. 4 del 20 marzo 2024, adottata dal Comune di Milano - Direzione Rigenerazione Urbana, avente ad oggetto “Attuazione della deliberazione della giunta comunale n. 199 del 23 febbraio 2024 - punto 2 del dispositivo”; vi. Deliberazione di Giunta Comunale n. 1358 del 6 novembre 2025, adottata dal Comune di Milano, recante “Revoca, ai sensi e per gli effetti dell'art. 21 quinquies della Legge 241/90 e s.m.i., della deliberazione di GC n. 496 del 13/04/2023 e contestuale approvazione degli indirizzi per l'avvio del procedimento di parziale variante normativa delle Norme di Attuazione del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi del vigente Piano di Governo del Territorio (PGT), con avvio del procedimento di Verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai sensi dell'art.12, Titolo II, Parte II del D.Lgs.152/2006 e s.m.i.. Approvazione delle indicazioni per l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 19, commi 4 e 5, all'art. 21, comma 8 e all'art. 23, comma 4 delle Norme di Attuazione del Piano delle Regole del Piano di Governo del Territorio vigente”; nonché per la declaratoria di accertamento del diritto della Ricorrente a prendere visione ed estrarre copia di tutti gli atti e documenti oggetto dell'istanza di accesso agli atti presentata in data 20-21 ottobre 2025, con conseguente ordine al Comune di Milano, ove non provveda nei termini di legge, di esibire la documentazione richiesta.

Giustizia amministrativa202504389

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibile l’istanza di accesso ex art. 116 c.p.a., ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., prendendo atto della sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dalla ricorrente dopo la produzione documentale del Comune. La regolazione delle spese relative alla fase di accesso è stata riservata alla pronuncia definitiva sul giudizio principale.

TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenza non definitivaAccesso agli atti

Atto impugnato: istanza di accesso agli atti connessa al procedimento di impugnazione del diniego di permesso di costruire

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente aveva proposto un ricorso volto, tra l’altro, all’annullamento del diniego comunale di permesso di costruire, del relativo preavviso di rigetto e di ulteriori atti urbanistico-edilizi presupposti e connessi. Nel medesimo giudizio aveva formulato, ai sensi dell’art. 116 c.p.a., una domanda di accertamento del diritto di accesso e di ordine di esibizione della documentazione richiesta con istanza presentata nell’ottobre 2025. Nel corso dell’udienza camerale la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione della domanda di accesso, in ragione della produzione documentale effettuata dal Comune.

Norme richiamate

  • art. 116 c.p.a.

    Disciplina il rito speciale per la tutela giudiziale del diritto di accesso ai documenti amministrativi.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare improcedibile la domanda quando sopravviene una carenza di interesse alla decisione.

Massime di principio

  • La domanda di accesso proposta ai sensi dell’art. 116 c.p.a. è improcedibile quando, a seguito della produzione documentale dell’amministrazione, il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione, integrandosi una sopravvenuta carenza di interesse.
  • Quando l’istanza di accesso è dichiarata improcedibile in una fase incidentale del giudizio, la liquidazione delle relative spese può essere riservata alla pronuncia definitiva sul ricorso principale.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseTrasparenza e pubblicitàLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.