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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 8672/2025 del 03/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la sentenza della Corte d'appello lamentando carenza di motivazione con riguardo all'intervenuta remissione di querela; il difensore ha inoltre depositato memoria insistendo per la declaratoria di estinzione del reato per remissione di querela.

La decisione

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Il Collegio ha ritenuto decisivo l'atto di remissione di querela effettuato da Neri Annamaria il 2 dicembre 2023 presso la Stazione dei Carabinieri di Campoformido, con contestuale accettazione da parte del difensore dei prevenuti munito di procura speciale. Non essendo emersa dalla decisione impugnata la prova evidente dell'innocenza né l'incontrovertibile insussistenza del fatto, è stata disposta l'annullamento senza rinvio per estinzione del reato. Le spese del procedimento sono state poste a carico dei querelati, conformemente all'art. 340, comma 4, cod. proc. pen. (decisione resa il 7 novembre 2024).

Norme richiamate

  • art. 340, comma 4, codice di procedura penale

    art. 340, comma 4, cod. proc. pen.

    La norma è stata applicata per porre le spese del procedimento a carico dei querelati a seguito dell'annullamento della sentenza per estinzione del reato per remissione di querela.

Massime di principio

  • Se il reato è procedibile a querela e la persona offesa ha validamente rimesso la querela prima della decisione definitiva, il reato si estingue e la sentenza che abbia comunque condannato può essere annullata senza rinvio.
  • Per ottenere l'estinzione è necessario che l'atto di remissione sia formalmente rintracciabile (data, ente ricevente, identificazione della persona offesa) e, se presente, l'accettazione del difensore dei prevenuti munito di procura speciale rafforza la prova della remissione.
  • La Corte di Cassazione verifica se dalla decisione impugnata emergono elementi idonei a dimostrare l'innocenza manifesta o l'incontrovertibile insussistenza del fatto; in assenza di tali elementi, l'effetto corretto è l'annullamento senza rinvio per estinzione del reato piuttosto che una riforma nel merito.
  • Le spese processuali possono essere poste a carico dei querelati in caso di annullamento per estinzione del reato, secondo la previsione dell'art. 340, comma 4, cod. proc. pen.
  • In situazioni analoghe il difensore dovrebbe verificare tempestivamente l'esistenza e la validità della remissione di querela e sollevare l'eccezione di estinzione del reato anche in sede di impugnazione, depositando documentazione probatoria completa.

Testo integrale

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